È stato spento l’incendio dell’autoarticolato in transito sulla ss18 direzione Lamezia che trasportava fiori e pedane in legno. Sul posto gli operai dell’Anas per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza del tratto stradale interessato dall’incidente. Sul posto sono giunti due mezzi e sette unità vigilfuoco. Disagi per la viabilità. L'origine del rogo sono dovute a cause accidentali. Non si sono registrati danni a persone.

Si è chiuso il cerchio attorno alla violenta rapina messa a segno nella villa dei coniugi Martelli a Lanciano (Chieti). È stato infatti preso a Caserta il quarto uomo, indicato come il capo della banda dei quattro rumeni entrati in azione domenica sera. Si tratta di Alexandru Bogdan Colteanu, 26enne romeno già ricercato in passato per scontare la condanna di un reato commesso quando era minorenne. 

Al momento dell’arresto eseguito dalla polizia, il ragazzo ha mostrato una patente romena falsa. Colteanu aveva tentato di vendere uno degli orologi che aveva rubato tentando di entrare in contatto con alcuni circuiti di ricettatori, ma gli investigatori lo hanno rintracciato nella zona di Caserta dove poi è stato arrestato. “Preso anche il quarto rapinatore straniero infame, pare il tagliatore di orecchie, bene!”, ha commentato su Twitter il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini

Rapina di Lanciano, preso anche il quarto rumeno

Intanto Niva Bazzan, la moglie di Carlo Martelli, mutilata del lobo di un orecchio, ha parlato della sua terribile esperienza: “Io li perdono perché questo mi aiuterà a recuperare serenità, ma lo Stato dovrà essere severo. Non provo rabbia, ma un grande dispiacere per tanta violenza inutile”, ha aggiunto la donna. 

“Mi sento davvero confortato dagli arresti – ha aggiunto il marito -. La soluzione così rapida del caso mi permetterà di essere più sereno anche nel rientrare a casa. Ho raccontato quello che mi è successo per aiutare le indagini, ora non vedo l’ora di tornare alla normalità senza paura”.