Cristiano Ronaldo non ci sta e così anche oggi, tramite due tweet afferma, con fermezza e serenità, che le accuse di molestie sessuali per un episodio che risale al 2009 in un albergo di Las Vegas sono il frutto della fantasia. A puntare il dito contro CR7 un’americana conosciuta in quell’anno.

Nego fermamente le accuse che sono state mosse – ha scritto oggi il campione -. Lo stupro è un crimine abominevole che va contro tutto ciò che sono e tutto ciò in cui credo. Non voglio alimentare lo spettacolo mediatico creato da certe persone che cercano pubblicità alle mie spalle. La mia coscienza è pulita, mi permetterà quindi di attendere con tranquillità i risultati di tutte le indagini”.

Già due giorni fa aveva detto: “Sono tutte falsità, sono un uomo felice, c’è chi vuole farsi pubblicità”.