Fognini US Open

Fabio Fognini si è messo in testa un obiettivo meraviglioso: raggiungere le ATP Finals di Londra, in quella che, a trentun anni, si sta rivelando la miglior stagione della sua carriera. Dopo la finale persa a Chengdu contro Bernard Tomic tra tanti rimpianti per i quattro match point non sfruttati, il ligure vuole rifarsi con gli interessi nell’ATP 500 di Pechino, dove ha raggiunto la semifinale.

Un quarto a senso unico, quello vinto da Fabio contro Fucsovics, che aveva eliminato il nostro Marco Cecchinato. Una vittoria che è segno della grande fiducia del Fogna, chiamato adesso a un ostacolo importante per raggiungere la finale: la testa di serie numero 1 del torneo, Juan Martin del Potro, già battuto quest’anno nella finale a Los Cabos, in Messico. 

Con un occhio, però, l’attenzione di Fognini è concentrata anche su quanto accade a Tokyo, dove Kei Nishikori, attuale numero 10 nella race per Londra davanti a lui, ha raggiunto a sua volta la semifinale del torneo di casa. La speranza dell’azzurro, tra Pechino e Shanghai, è di avvicinarsi il più possibile alle posizioni degli ultimi qualificati Thiem e Anderson (eliminato a Tokyo), e magari sperare in qualche forfait dei big.