come proteggere il cane dall'attacco di un altro cane

Appena qualche minuto e la tragedia. A Legnano un pitbull senza guinzaglio e museruola ha attaccato un golden retriever e la sua padrona. La donna, 49enne, è rimasta ferita alla mano con contusioni sparse sul corpo mentre il suo cane ha avuto la peggio. 

Situazioni di pericolo, causate spesso dalla noncuranza e dalla superficialità, possono mettere a rischio la vita degli amici a quattro zampe e dei loro proprietari. Bastano però poche e semplici regole precauzionali per evitare momenti di tensione e scontri imprevisti. Noi di Sì24 ne abbiamo parlato con il nostro esperto Marcello Messina, istruttore cinofilo, che ci ha spiegato come evitare momenti spiacevoli e come eventualmente riuscire a fronteggiarli.

Il vademecum per difendere il proprio cane da un’aggressione

1 – Evitare le aree cani

Vivendo giorno per giorno con il nostro amico peloso, impariamo a conoscerne anche l’indole e il carattere. Sappiamo quindi se il cane tende ad essere più aggressivo o ad avere timore dei suoi simili. “Se il proprio cane dimostra di avere qualche problema a rapportarsi con gli altri esemplari, è bene non frequentare le aree cani di parchi e giardini”, spiega Marcello Messina. “Altresì – continua – è meglio preferire zone dove il cane può invece correre e giocare in serenità senza arrecare disturbo”.

2 – Evitare la competizione

I cani possono rivendicare un possesso su giochi e cibo “quindi – spiega Messina – non portate in zone pubbliche e in aree cani palline o biscotti da dare in premio al proprio cane in presenza di altri esemplari”.

3 – Evitare di portare a passeggio cagne in calore

Simile ai giochi e al cibo, una cagnolina in calore potrebbe istigare gli altri cani alla competizione. “In questi casi – precisa Messina – non portate in area cani femmine in calore per evitare di spingere, per istinto naturale, gli altri cani all’aggressione.

4 – Evitare di urlare e correre

Nel caso in cui vi troviate in presenza di un cane che manifesta atteggiamenti aggressivi “non urlate e non iniziate a correre. Non fareste che aggravare la situazione di rischio”, precisa.

5 – Evitare di tirare il proprio cane

In caso di aggressione, tra gli errori più gravi per il nostro cane, vi è quello trascinarlo o tirare il collare in quanto, spiega Messina, “rischiereste di causare lacerazioni o di aprire una ferita”.

6 – Allontanare il cane morsicatore

Per difendere il proprio cane è necessario concentrarsi sul cane aggressore. In questo caso è meglio “tirare il cane che sta aggredendo il nostro per la coda o le zampe posteriori. In questo modo – sottolinea – provocherete una reazione contraria permettendo al vostro cane di allontanarsi e di liberarsi dal morso”.

7 – Evitate gesti istintivi 

Per non mettere in pericolo anche voi stessi “evitate di frapporre la mano o il braccio tra il vostro cane e i denti del morsicatore”. 

8 – Studiate la prossemica

Come tra gli esseri umani, anche i cani comunicano con gesti ed espressioni. Se percepite in un cane che si trova sulla vostra traiettoria un atteggiamento tendenzialmente aggressivo “allontanatevi e aumentate la distanza tra voi. Probabilmente quel cane sta difendendo il suo territorio ma, allontanandovi dal suo raggio, lo spingerete a fermarsi eliminando così il rischio di una possibile aggressione”.