Paul Koellensperger è la vera novità delle elezioni Provinciali in Alto Adige. L’ex grillino è andato oltre ogni rosea aspettativa per una nuova lista civica senza legami con partiti e movimenti nazionali. Il Team Koellensperger ora è la seconda forza in consiglio provinciale con il 15,2% dei consensi. La Svp cala, ma non crolla, e scende dal 45,7% al 41,7%, mentre la Lega vola all’11,1%. Cinque anni fa il bolzanino Koellensperger era stato eletto come unico rappresentante dei 5 stelle in consiglio provinciale.

“Si tratta di un enorme successo che per certi versi si stava delineando nei contatti che abbiamo avuto con i cittadini in campagna elettorale”, ha commentato Koellensperger. “Con questo risultato – ha aggiunto – diventiamo parte integrante dello scenario politico altoatesino e diremo la nostra anche nelle elezioni comunali del 2020. Siamo la nuova Volkspartei“.

Elezioni Alto Adige, il boom dell’ex grillino Koellensperger

Soddisfatta anche la Lega del capolista Massimo Bessone: “Questo straordinario successo della Lega è in prima linea merito di Matteo Salvini ma è anche dei nostri elettori. Siamo stati premiati per il fatto di essere sempre tra la gente”. Il ministro dell’Interno si era, infatti, molto impegnato in campagna elettorale: “I voti veri, i cittadini, gli italiani, non ascoltano professoroni, giornaloni, criticoni e burocrati europei, ma chiedono alla Lega di andare avanti con forza”, ha commentato Salvini.

Secondo lo Statuto d’autonomia il gruppo linguistico italiano deve essere rappresentato nell’esecutivo e il Carroccio è con largo distacco il partito italiano più eletto. Il Pd, sceso al 3,8%, ormai è fuori dalla giunta, anche se il suo segretario Alessandro Huber, ora guarda ai Verdi e Team Koellensperger “per unire le forze e sottoporre una proposta politica alla Svp”.

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