Brasile, cesare battisti, estradizione, bolsonaro, cesare battisti sparito, cananeia, misure cautelari

Cesare Battisti è sparito da giorni. A Cananeia, la cittadina del Brasile dove vive da aprile, non lo vedono la lunedì scorso. “Era qui domenica, poi non l’ho visto più”, affermano alcuni testimoni. Domenica è il giorno in cui il Brasile ha visto vincere il leader di estrema destra Jair Bolsonaro, al ballottaggio delle elezioni presidenziali. Bolsonaro aveva promesso l’estradizione di Battisti in Italia

Brasile, Cesare Battisti sparito: temeva Bolsonaro

Secondo quanto ricostruito da La Stampa, domenica sera Battisti ha guardato la diretta televisiva dello spoglio delle elezioni presidenziali al Bar Do Miguel, con i soliti amici. “Era molto arrabbiato – racconta il gestore – e preoccupato per il suo futuro. Se se ne andasse, io perderei un cliente importante”. Non la pensa allo stesso modo l’artigiano Amir Oliveira, altro amico di Battisti: “Mi ha detto dieci giorni fa che vuole affrontare le conseguenze – ha raccontato -, che è stanco di scappare”.

Da lunedì la villa di Battisti, nel quartiere residenziale di Carijo, è vuota, lo riporta La Stampa citando il vicino di casa Mario. “La sua Prisma grigia è parcheggiata nel cortiletto, da fuori sembra tutto in ordine, come quando parte per le ferie”, ha detto.

Il direttore Anderson Nascimento, al tribunale di Cananeia, conferma che su di lui non c’è nessuna misura cautelare in vigore: “Il braccialetto elettronico è stato tolto in aprile – spiega -, il mese dopo è caduto anche l’obbligo di firma una volta al mese”. All’ambasciata italiana confermano che Battisti non può uscire dal Brasile, ma che è libero di circolare in tutto il Paese.