tre sacche di cellule staminali per il piccolo alex

Si accende una speranza per il piccolo Alex, di appena 1 anno e mezzo. Sono tre le sacche di cellule staminali emopoietiche da cordone ombelicale che potrebbero essere compatibili per il trapianto di midollo. Una delle sacche proviene da Bologna, iscritta nel registro con altri 30mila cordoni, le altre due dall’Europa ma non c’è ancora certezza sulla possibilità di trapianto.

Il post del papà del piccolo Alex

Sulla pagina Facebook dedicata alla ricerca di un donatore per il piccolo Alex il papà, Paolo Montresor, scrive: “Purtroppo noi genitori ad oggi non abbiamo ricevuto alcun aggiornamento da parte dell’ospedale inglese circa la compatibilità del cordone ombelicale“. Anche la zia frena gli entusiasmi avvertendo che il trapianto non è facile come sembra. 

Inoltre tutto dipenderà dal quadro clinico del bimbo. Il papà quindi chiede di non fermare la catena di solidarietà: “In attesa di notizie in merito da parte dei medici inglesi, preghiamo tutte le persone che hanno preso a cuore il nostro appello di continuare la tipizzazione, continuate a regalarci una speranza”.

Ringraziamenti per i donatori

A una settimana dal primo appello su Facebook dei genitori, sono stati circa 10mila gli italiani in tutte le maggiori città ad iscriversi al registro italiano donatori midollo osseo, sottoponendosi al test del Dna con prelievi di sangue o di saliva per la tipizzazione.

“Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le persone incredibili – ha continuato Paolo Montresor – che in questi giorni hanno in massa regalato una speranza ad Alessandro Maria ed ai tanti altri bambini malati in attesa di trapianto”.

E poi ha aggiunto: “Dobbiamo un ringraziamento anche al Ministero della Sanitá, all’ADMO e a tutte le altre istituzioni ed associazioni che ci stanno sostenendo e che si stanno attivando per garantire che la raccolta dei campioni e la loro tipizzazione avvengano nel più breve tempo possibile”. Ha infine concluso con: “Grazie Italia”.