Trentacinque opere del fotografo – artista palermitano Pucci Scafidi e dell’artista Mark Art, realizzate con tecnica mista, acrilico su fotografia, in una mostra curata da Celeste Bertolino. “Sopra i Tetti”, sarà inaugurata il 2 dicembre a Palazzo Airoldi, a Palermo

Oltre ai due protagonisti dell’evento, Scafidi e Art, interverranno Antonio Calabrò, Felice Cavallaro e Gaetano Savatteri, autori dei testi pubblicati nel catalogo. L’esposizione sarà allestita al piano nobile dello splendido Palazzo Drago Ajroldi, che durante Manifesta, la Biennale nomade europea di arte e cultura contemporanea, da poco conclusasi, ha ospitato numerose attività culturali.
Gli scatti di Pucci Scafidi sono stati pubblicati in cataloghi e libri fotografici preziosissimi.

Ma chi è Marck Art? Come ricorda Felice Cavallaro: “Per capire questo portentoso genio bisogna sapere cosa abbia combinato prima di reinventare e “imbrattare” tetti, cupole e piazze di Pucci Scafidi, bisogna, risalire a un’altra pagina della sua vita. Alle tele che richiamano Picasso, Pollock, un certo espressionismo astratto. Ed ancora prima agli inferni e ai paradisi colorati con nomi legati alle più comuni e rare malattie”.

L’incontro tra Scafidi e Art

L’incontro tra il fotografo palermitano Pucci Scafidi e l’artista favarese trentasettenne Marck Art nasce per caso ma diventa subito un’occasione importante sotto il profilo professionale e umano.

Due esistenze, due personalità e due visioni artistiche diverse si fondono con naturalezza in un unico progetto, dando vita a una narrazione per colori della città di Palermo. Che è un trionfo di “rossi squillanti, gialli sorprendenti, azzurri cangianti”.

Come scrive Antonio Calabrò: “Di Palermo, fascinosa e rabbiosa, tra luce abbagliante e cupezza del lutto, la felicità è svelata dai colori…proprio i colori d’ogni giorno dicono che quella felicità c’è, e va colta e svelata, effimera per quanto sia”. All’inaugurazione partecipa Francesca di Carrobbio, amministratore delegato Hermès Italia.  

E’ il colore dunque il filo rosso di questa mostra che vola sopra i tetti, scende in profondità nell’anima e nella memoria, nelle viscere dei vicoli, dei mercati e delle piazze, e si tuffa nell’orizzonte marino di Mondello.
“La mappa dei colori che Marck Art ha creato sulle foto aeree di Pucci Scafidi – scrive Savatteri – restituiscono una nuova vita cromatica a Palermo”.
In “Sopra i Tetti” l’arte fotografica e la pittura creano un armonico e dinamico intreccio visivo; un progetto interessante che offre ai due autori la possibilità di interpretare liberamente le emozioni, i colori, la luce e i profili di Palermo.

Una grande capitale che è al contempo caos, vita e lutto, affogato nel colore. Un insieme complesso e perfetto di immagini che diventano quadri e di quadri che svelano immagini, in una sovrapposizione equilibrata che magicamente riesce a mantenere intatte le percezioni e le singole peculiarità dei due artisti.
Intriganti sono i titoli scelti per le opere (Capot mundi, Kalacolours, Kassaro roof dripping, Lauria Hills, Verdi geometrie, Midas, Il tempo di Giulia, La mia Bandiera…) che rivelano l’approccio disincantato di chi riesce a trovare nell’arte non solo un respiro culturale ma anche un’opportunità di divertimento e di gioia.
Dopo la vernice gli invitati potranno apprezzare la musica jazz interpretata dal pianista Mario Bellavista, noto avvocato penalista palermitano.
Mentre lo chef Natale Giunta ha creato per l’occasione un menù a base di finger food capace di esprimere il connubio tra arte e tradizione siciliana donando una nota innovativa ai sapori.
Approfittando dell’occasione Pucci Scafidi e Marck Art augureranno ai presenti buone feste con i superlativi vini e l’alta pasticceria firmati da Tasca D’Almerita e da Fiasconaro.