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La biblioteca di Stromboli cerca casa, a rischio le attività dei bambini

La biblioteca di Stromboli cerca casa. I locali utilizzati dall’Associazione Scuola in Mezzo al Mare erano di proprietà della Curia di Messina, che li aveva gratuitamente concessi ai volontari. Ora però la presenza in quei luoghi va regolarizzata con un contratto d’affitto e la Curia sta valutando a chi concedere quei locali. Così le innumerevoli attività della biblioteca, tra cui quelle dei bambini, sono a rischio.

Così l’Associazione ha lanciato una petizione su Change.org sperando di poter sbloccare la situazione. “Oltre alla scuola pubblica a Stromboli non c’è altro. Non possiamo portare i nostri figli a fare corsi di chitarra come avviene in città. Nella biblioteca si potevano avere piccole opportunità di svago anche per i nostri bambini”.

La biblioteca di Stromboli cerca casa, a rischio le attività dei bambini

La biblioteca di Stromboli non è una biblioteca come tutte le altre. L’Associoazione Scuola in Mezzo al Mare l’ha fatta nascere nel 2011. Da quel momento in poi, è diventata il principale centro di aggregazione per i ragazzi dell’isola.

Sono tante le attività proposte e sono l’unica possibilità extra-scolastica per i bambini dell’Isola. I laboratori di ceramica e pesca, le lezioni di vulcanologia e il Museo del cinema potrebbero diventare solo un ricordo. La biblioteca, infatti, ha chiuso i battenti da un anno.

“Abbiamo chiesto alla Curia di regolarizzare la nostra presenza – spiega Carolina Barnao, presidente dell’Associazione Scuola in Mezzo al Mare – ma non ci sono state date risposte chiare”. In attesa di trovare un’intesa, le attività per i bambini sono state sospese.

Fino allo scorso aprile la biblioteca è rimasta aperta, strisciando un po’ sui gomiti. Poi, però, anche quella ha dovuto chiudere perché i locali che la ospitavano erano giudicati inadeguati.

Le attività dell’Associazione

La biblioteca, negli anni, ha raccolto 3.500 volumi, tutti donati dai residenti. Ma non c’erano soltanto libri.  La biblioteca, infatti, ospitava anche il Museo del cinema. Qui venivano proiettati documentari riguardanti l’isola. “Abbiamo dato il via a iniziative che mettessero i nostri ragazzi in contatto con le risorse di Stromboli, così che potessero imparare ad amare il loro territorio” continua Carolina Barnao.

Siamo molto grati alla Curia per averci lasciato i locali per così tanto tempo e capiamo le loro ragioni. Vorremmo solo avere delle risposte e poter continuare anche solo temporaneamente a svolgere i nostri laboratori. I ragazzi sull’isola ne hanno bisogno” precisa la presidente Barnao.

Tra l’Associazione e la Curia esisteva solo un accordo verbale e ora è necessario regolarizzare la posizione dei volontari, che si sono già messi alla ricerca di una nuova postazione. “Il Comune pare ci possa riservare l’uso di altri ambienti, ma andranno ristrutturati e ci potrebbe volere molto tempo. Chiediamo solo di poter lasciare aperta la biblioteca il tempo necessario per sistemarci altrove“.

Foto da Facebook.

Redazione

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