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Il rapporto tra il web e i fumetti

di Redazione

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Il rapporto tra il web e i fumetti

| sabato 29 Febbraio 2020 - 08:25
Il rapporto tra il web e i fumetti

Alzi la mano chi almeno una volta ha sfogliato sotto l’ombrellone un fumetto. Il titolo e il genere non hanno importanza, occorre mettere a fuoco un concetto: ci sono attività e attitudini del tutto trasversali, in relazione alle quali l’età non conta nulla.

Il rapporto tra il web e i fumetti

Ci si avvicina al mondo dei disegni animati e delle nuvolette con i dialoghi fin dall’età scolare. I giornalini colorati da scambiare con gli amici, da leggere in casa nei momenti di relax oppure da portare in campeggio rappresentano da sempre l’Abc dell’evasione.

E’ (anche) così che si inizia a sognare, stimolando la fantasia e la voglia di andare oltre per il gusto di ritagliarsi un momento ‘diverso’. Se vi piacciono i supereroi allora amate profondamente il senso di giustizia che trasuda da maschere e poteri soprannaturali, sempre al servizio del bene.

Chi invece si immerge tra le pagine fitte di avventure e azione – la cui location sono scenari post apocalittici o altri mondi – sceglie spesso di immedesimarsi in personaggi ordinari che si trovano a vivere storie straordinarie. Manga, fantasy e horror vanno a stravolgere la realtà e la prospettiva: l’alterazione e le esasperazioni che trasmettono puntano a far viaggiare la fantasia lontano, per un’esperienza di evasione totale. Il web ha scelto spesso di mutuare dal linguaggio dei fumetti certe sue particolari espressioni.

Vignette frizzanti e colori pop, in stile Andy Warhol, infatti animano il più delle volte piattaforme dal respiro giovane e innovativo. Che si tratti di blog individuali dove si pone al centro la propria personalità, siti aziendali dal target commerciale ben delineato o piattaforme di gioco digitale come Leovegas con i casino online bonus poco importa: i colori pastello e fluo, i fumetti e i disegni stilizzati o ricchi di dettagli vengono spesso impiegati per trasmettere determinati tipi di messaggi.

 

Quando lo storytelling utilizza le nuvolette

Nel mondo del digital marketing si sente spesso parlare di visual storytelling: si tratta della capacità di far diventare un certo argomento una storia per gli occhi, in modo da raccontare o raccontarsi in modo divertente e spiritoso. Si tratta insomma di un’arte, che mette al centro personaggi, marchi e prodotti ma non solo.

E’ ormai universalmente noto che per catturare l’attenzione di un utente digitale, che va sempre di fretta, occorre ingegno e spirito di inventiva. Ecco perché quella di utilizzare i fumetti – che piacciono a tutti, nessuno escluso – è davvero un’idea interessante.

Riconoscere un personaggio, creare una storia accattivante e piazzare la relativa ‘striscia’ in bella vista, oppure ricorrere a uno o più disegni che riportino in un lampo ai tempi della giovinezza o facciano viaggiare la mente fino ai ricordi di infanzia potrà essere una corretta strategia di visual storytelling.

L’utente digitale – che va sempre di fretta ma è molto attento ai dettagli – potrà essere in questo modo fidelizzato e spinto a tornare su quel portale o quella piattaforma di gioco. Non appena l’idea giusta compare, occorre svilupparla sia per quanto riguarda temi, emozioni, personaggi e servizi. L’empatia (e la simpatia) sul web infatti funzionano sempre e il successo è assicurato.

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