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Trasferimento ad Aosta o dimissioni? Ingroia ancora non ha deciso: “Lascio un po’ di suspence”

PALERMO, 13 MAGGIO 2013 – Sembra ancora molto lontano il 16 maggio nell’agenda di Antonio Ingroia. Il leader di “Azione civile” è atteso alla Procura di Aosta giovedì, ma ancora non ha deciso se prendere quell’aereo oppure no. 

 

“Non ho ancora deciso, lo farò in questi giorni. Lascio un po’ di suspence“, scherza Ingroia. “Credo che sarebbe conseguenziale aspettare il Tar. In ogni caso – dice l’ex procuratore di Palermo – deciderò a breve. Se non mi dovessi presentare ad Aosta, il che rientra nelle mie facoltà, decadrei automaticamente dall’ufficio: in altre parole, la mia rinuncia equivarrebbe a dimissioni implicite“.

 

Candidato alle scorse elezioni nazionali con il suo movimento “Rivoluzione civile”, ad oggi rinominato “Azione civile”, Antonio Ingroia potrebbe tornare alla sua carriera di magistrato soltanto ad Aosta, unica città in cui non era in lista. Ma la decisione del Csm di trasferirlo in Valle d’Aosta non è piaciuta all’ex pm che ha fatto ricorso al Tar ed è ancora in attesa di sapere se la sua richiesta verrà accolta o rigettata. I giudici amministrativi discuteranno il caso nel merito il 23 maggio.

 

Qualche settimana fa, Antonio ingroia si vide rigettare dal Csm anche la richiesta di un ulteriore periodo di aspettativa per andare a ricoprire la carica di presidente di Riscossione Sicilia spa che gli era stata offerta dal governatore della Regione siciliana, Rosario Crocetta. 

 

 

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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