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Teatro del Fuoco: è desiderio ardente anche a tavola

PALERMO, 30 MAGGIO 2013 – Il fuoco è vita, energia, conservazione, forza creatrice, desiderio, sogno, “Burning desire”, appunto. Questo il tema della sesta edizione del Teatro del Fuoco.

 

 

“Burning Desire vuol dire voglia di continuare a provare, di rialzarsi dopo una caduta, essere creativi nonostante tutto fino a raggiungere lo scopo, il sogno” ha sottolineato Amelia Bucalo Triglia, ideatrice dello show.

Lo spettacolo prevede una trama centrale a partire dal tema “Burning desire”, da cui si articolano scene e visioni differenti, che prendono forma dalle performances degli artisti che si esibiscono col fuoco in esercizi aerei, con palle di fuoco, torce, bastoni, e coreografie di fortissimo impatto scenico. Il linguaggio artistico dello spettacolo nasce dalla fusione di diversi stili creativi che rievocano la creazione del globo in un mix spettacolare di elementi naturali e umani.

Tutti gli accessori, gli oggetti e i costumi di scena vengono confezionati e realizzati da artigiani siciliani come siciliana è l’ intera produzione del Teatro del Fuoco. La VI edizione del festival internazionale di Firedancing “Teatro del Fuoco, si svolgerà alle Isole Eolie e a Palermo dal 26 luglio al 3 agosto 2013.

Un festival internazionale di artisti e danzatori di fuoco, unico nel suo genere in Italia, inserito nel calendario dei grandi eventi della Regione siciliana, nato cinque anni fa e realizzato con il riconoscimento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

L’espressione del corpo in movimento, nel recupero di una gestualità primordiale, la sublimazione delle forme e delle suggestioni sono strumenti propri del Teatro del Fuoco che della luce e del calore delle fiamme fa un’arte espressiva vitale e purificatrice che innesca ed esalta il legame atavico fra forza degli elementi e spettatori in una sorta di magia sacrale. Esprimersi attraverso il corpo è dare voce all’anima.

A Lipari il sensazionale spettacolo è realizzato all’interno del complesso museale Bernabò Brea, il cui simbolo noto in tutto il mondo è il “cratere dell’Acrobata”, un Vaso fliacico a figure rosse con acrobata: raffigura Dionisio che guarda una donna acrobata e rappresenta il più noto di questi reperti del sud Italia.

 

Il Teatro del Fuoco, International Firedancing Festival, conquista la fantasia dello chef del rinomato ristorante Gigi Mangia, nel salotto gastronomico di Palermo.
Ispirato dalla potenza creativa del fuoco, infatti, Mangia ha creato il piatto “Linguine Teatro del Fuoco”: pasta di semola pregiata con un ricco condimento di calamaretti, frutti di mare e gamberi sfumati con moscato dello Zucco e polvere di peperoncino per i palati più focosi.

 

 

 

La nuova creazione di Gigi Mangia si aggiunge al “Risotto Teatro del Fuoco”, un cono di riso nero sovrastato da una colata di salsa di neonata al peperoncino ed erbette eoliane, creato l’anno scorso dallo chef dello storico ristorante Filippino di Lipari. Entrambi piatti saranno disponibili nei menù siciliani da sabato 1 giugno al 30 settembre.

 

Andare a tavola al Filippino e da Gigi Mangia sarà come trascinare i più curiosi, già solo con un primo assaggio, nella magica e seducente atmosfera del Festival.

 

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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