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Dalle spese pazze alle auto blu, passando per Bruxelles | Crocetta a tutto campo in tv: “Chi ha sbagliato paghi”

Dalla Liguria alla Sicilia passando per il Lazio, sono tanti, ormai, i Consigli regionali finiti nella bufera per una gestione “allegra” dei fondi pubblici, da parte di chi occupa gli scranni degli enti locali. I programmi di approfondimento non parlano d’altro, e il presidente Crocetta non si sottrae all’appuntamento a video, rispondendo, nell’Arena di Massimo Giletti, alle domande dei cronisti e degli ospiti in trasmissione, tra cui, per la prima volta, il grande oppositore Gian Carlo Cancelleri.

I temi sono tanti, primo fra tutti, la bufera che ha coinvolto capigruppo e parlamentari dell’Ars. “Se uno si compra una macchina, dei gioielli, con i soldi dei cittadini, va punito. Punto” Tuona il governatore della Regione siciliana.

E sulle critiche ad alcuni aspetti dell’operato dello stesso governatore, giunte da parte di uno degli indagati, nonché compagno di partito di Crocetta, Davide Faraone, il presidente ha glissato, rispondendo che “Forse più importante è uno nella segreteria di Renzi e più si avvicina alla verità?”.

“In un anno – spiega Crocetta – abbiamo risparmiato 2,4 miliardi di euro, con un disavanzo pari a zero. Di questi solo 5 milioni sono arrivati dai tagli ai deputati, che pure sono stati sostanziosi. È una piccola cifra, ma è un esempio importante”.

Il clima si scalda, in studio, quando l’argomento si sposta sul tema auto blu: Per Crocetta ne sono necessarie cinque: tre a Palermo, una a Roma e una a Bruxelles. “Sette auto blu – risponde l’ex sindaco di Gela – ci sono sempre state, sia con Cuffaro che con Lombardo. Abbiamo comunque tagliato le auto da 18 a 7, ma siamo in tre quelli che hanno necessità di una scorta in Regione: Io, l’assessore Marino, che è un magistrato e il dirigente Cicero. Andrei in giro in bicicletta se potessi, sono undici anni che non mi affaccio da casa mia”.

Polemica anche sugli uffici di Bruxelles “Abbiamo mandato un pool di cinque persone interne per cui spendiamo gli stessi soldi che prima si spendevano per mantenere i due dipendenti che occupavano l’ufficio prima d’ora” dice Crocetta. “Non è esatto – Risponde Gian Carlo Cancelleri, capogruppo Cinquestelle all’Ars – sono state assunte persone esterne e in ogni caso troviamo assurdo mantenere un ufficio a Bruxelles nell’era telematica”.

Cancelleri ha inoltre confermato di aver già rinunciato all’aumento d’indennità previsto per i capigruppo, ma ha comunque elogiato la proficuità della collaborazione con il governo regionale “come nel caso dei consorzi di bonifica”.

 

Gabriele Ruggieri

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Gabriele Ruggieri
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