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Montezemolo saluta tutti: “È finita un’epoca”. Marchionne ringrazia: “Gli dobbiamo tanto”

“E’ un giorno importante perché dopo 23 anni passati molto in fretta oggi rassegno le dimissioni dalla Ferrari”. Queste le prime commosse parole di Luca Cordero di Montezemolo protagonista della conferenza stampa di addio, presenziata anche da Sergio Marchionne, nella sede storica di Maranello.

Un passo importante verso un futuro ancora difficile da delineare: “Rassegno le dimissioni perché credo che sia finita un’epoca e un ciclo molto importante per l’azienda. Se ne apre un altro che spero, penso e mi auguro che possa essere più importante – dichiara l’ex presidente del Cavallino – Un ciclo nuovo e un ciclo diverso”.

“Nel mio programma avevo pensato di chiudere la mia vicenda professionale alla fine dell’anno prossimo però questo appuntamento apre un discorso nuovo – rivela Montezemolo – E’ giusto che una fase nuova si apra in un modo differente e che la apra l’amministratore delegato dell’intero gruppo”.

In chiusura un bilancio sugli ultimi risultati ottenuti in Formula 1: “Quest’anno usciamo da un anno molto brutto, fondamentalmente perché abbiamo sottovalutato la difficoltà di questo sistema di motore nuovo, che non è un motore tradizionale. E credo che sia questo il vero problema – afferma – Ci sono tutte le premesse per tornare presto a vincere. Se guardiamo avanti e agli investimenti che abbiamo fatto, credo che oggi abbiamo macchine all’avanguardia tecnologica”.

“Io sono contento di lasciare un’azienda in queste condizioni. Sono contento che ci siano le premesse per un’ulteriore crescita. Sono contento di avere un po’ meno stress e di poter andare a premndere a scuola ogni tanto mio figlio di 4 anni – prosegue con la voce rotta dall’emozione – Ma soprattutto sono contento di aver fatto fino in fondo il mio dovere e di avere gestito questa azienda straordinaria. Sono orgoglioso di uscire al momento giusto. Grazie a tutti voi”.

Poi è la volta del nuovo leader del Cavallino, Sergio Marchionne: “Volgio precisare prima di tutto che da parte mia non c’è la minima intenzione di integrare le operazioni della Ferrari in Fiat-Chrysler. Voglio proteggere l’integrità della Ferrari e non farla inquinare – puntualizza l’ad di Fiat – il successo della Ferrari è dovuto in gran parte dal fatto che sia un marchio unico”

“L’amicizia tra me e Luca continua. E’ stato un passo inevitabile, ma sono processi che succedono in tutte le aziende”. Marchionne getta acqua sulle polemiche infuocate degli ultimi giorni, con la precisazione che molte delle parole a lui attribuite sono “cazzate”. “In un gruppo come Fiat-Chrysler noi stiamo preparando e abbiamo sempre preparato piani di successione. Ci sono piani nell’azienda che vengono sempre esaminati per capire chi è pronto per coprire certi ruoli.

Poi le parole rivolte direttamente a Montezemolo, più volte sul punto di piangere. “Voglio ringraziarti per l’amicizia e per il fatto che ci siamo sopportati bene per 10 anni”. Poi Montezemolo risponde tra il serio ed il faceto: “I litigi sono cominciati nel 2001, in fondo abbiamo resistito bene. Infine un saluto ai tifosi, che anche nei momenti difficili ci hanno continuato a sostenere. Abbiamo passato straordinarie vittorie e momenti difficili. Un futuro in Alitalia? E’ una possibilità ma fino a metà di ottobre sono concentratissimo qui. Con Hogan ci sentiremo al telefono nei prossimi giorni, non credo ci vedremo”.

 

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Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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