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Maltempo, schiarite soltanto temporanee | In arrivo almeno tre perturbazioni sull’Italia

La tregua dal maltempo non sarà duratura. Dopo un sabato all’insegna di un miglioramento in molte regioni, già da domani sera torneranno le piogge e per i prossimi giorni sono in arrivo forti perturbazioni: domenica, lunedì e martedì saranno i giorni peggiori.

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Dopo l’allontanamento dell’intenso mini-ciclone siciliano verso est, con conseguente miglioramento delle condizioni meteo, già nella seconda parte della giornata di domenica, avvertono i meteorologi del Centro Epson Meteo, sui settori più occidentali del Paese si sentiranno i primi effetti dell’arrivo di una serie di perturbazioni che, in maniera incessante, attraverseranno l’Italia per tutta la prossima settimana causando ancora abbondanti accumuli di pioggia.

Secondo i meteorologi, da lunedì a sabato la penisola sarà “interessata da almeno tre perturbazioni in sequenza ravvicinata che insidieranno soprattutto il Nord, le regioni tirreniche, le Isole maggiori e il settore ionico”. Per questo, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse sulle regioni occidentali, con previsioni di fenomeni più marcati su Sardegna, Liguria, Piemonte ed Emilia-Romagna. Criticità arancione (la seconda su una scala di tre) per rischio di inondazioni diffuso sui settori di pianura del Friuli Venezia Giulia e su buona parte del Veneto, e per rischio idrogeologico, sui restanti settori del Friuli Venezia Giulia, su tutto il territorio ligure e sui settori appenninici emiliani. In particolare in Liguria, la protezione civile ha diffuso un avviso per domani e lunedì, per un progressivo peggioramento a partire del ponente ligure.

Da giovedì prossimo però, sottolinea il climatologo del Cnr Bernardo Gozzini, dovrebbe esserci un miglioramento: in sostanza sarà ”una settimana ‘altalenante’ e le temperature continueranno ad essere sopra la media del periodo per tutto novembre”. Ma per prevenire le conseguenze dei fenomeni meteo, ha ricordato oggi il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, centrale resta la lotta al dissesto dei territori: ”È una nostra grande priorità; stiamo semplificando le regole, abbiamo aperto 200 cantieri, contiamo di aprirne altri entro fine anno. In passato – ha sottolineato – si è investito poco, si è permesso lo scempio del territorio”. Fondamentale è che ci sia però, ha concluso, anche ”una chiamata alla corresponsabilità da parte di tutti, pure dei cittadini: non si costruisce negli alvei dei fiumi, non si deve consumare più suolo ma bonificare e riutilizzare quello che abbiamo già, e lo Stato non deve più permettere condoni”.

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Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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