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Morto in casa a Gratteri, fatta l’autopsia | Non c’è segno di ingestione di veleno

Non ci sono elementi che indichino l’ingestione di veleno o sostanze tossiche, da parte di Giacomo La Cova, il giovane trovato morto in casa a Gratteri, in provincia di Palermo, domenica scorsa, insieme a una donna di 47 anni ancora in fin di vita.

Sul corpo dell’uomo è stata compiuta l’autopsia al Policlinico del capoluogo siciliano. L’esito dell’esame tossicologico sarà disponibile soltanto tra alcuni giorni, ma gli inquirenti tendono a escludere l’ipotesi dell’avvelenamento. Non sarebbe stato qualcosa che hanno ingerito, il giovane di 23 anni e la donna che era con lui, a provocarne la morte. Restano aperte, invece, le possibilità di un’intossicazione da monossido di carbonio o della morte per asfissia.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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Tags: autopsiaescluso avvelenamentoGiovane morto in casa a Gratteri