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Bimba di 9 anni colpita da tumore curata coi protoni, primo caso in Italia

A soli nove anni è stata colpita da cordoma, un raro tumore che di solito si sviluppa nella zona dell’osso sacro o nella base cranica, cioè ai due estremi della colonna vertebrale. Un caso clinico davvero complesso, ma la bambina ha iniziato un trattamento con protonterapia, ovvero una forma di radioterapia basata su fasci di protoni, anziché di fotoni, più precisa e meno dannosa per i pazienti, sperimentata per l’occasione per la prima volta in Italia.

La terapia è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e il Santa Chiara di Trento, dove la bambina ha potuto iniziare a sottoporsi alle cure. La giovane paziente ha già subito l’asportazione chirurgica di una porzione del tumore, che si era manifestato alla base del cranio. La decisione presa dall’equipe medica è stata quella di sottopore la bambina al nuovo trattamento, in quanto con la classica radioterapia gli effetti collaterali sarebbero stati potenzialmente troppo pericolosi.

Ma come funziona esattamente questa terapia? Essa consiste nel colpire la massa tumorale con fasci di particelle subatomiche (protoni) prodotti da un acceleratore simile a quello del Cern di Ginevra. La protonterapia, che ha dimostrato la sua efficacia anche per altri tumori pediatrici, comporta minori effetti tossici per i bambini: si tratta, quindi, di una cura all’avanguardia per il trattamento del cancro. Nel mondo sono quarantotto i centri che la utilizzano, ma in Italia è possibile sottoporvisi soltanto a Trento e Pavia.

 

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Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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