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Melilli, una microspia nella stanza del sindaco | Era in grado di riprendere e registrare voci

Scoperta inquietante nella stanza del sindaco di Melilli, in provincia di Siracusa. Una microspia è stata rinvenuta nell’ufficio attualmente occupato dal vicesindaco a causa della sospensione del primo citttadino Giuseppe Cannata dovuta ad alcune vicende giudiziarie.

È stato l’assessore Corrado Mascali, che in questo momento ricopre l’incarico di vicesindaco, ad intuire che c’era qualcosa di strano. Mascali ha subito allertato i tecnici informatici del comune che hanno avviato il sopralluogo nella stanza.

Dentro la cassetta di derivazione dell’impianto elettrico, nella parete in alto, è stata ritrovata la ‘cimice’. Sembra si tratti di un piccolo impianto audio video in grado di riprendere e registrare voci e immagini di quanto avviene all’interno dell’ufficio. Le indagini sono state affidate alla Polizia municipale.

Cannata, sospeso per avere riportato una condanna a quattro mesi per abuso d’ufficio, è coinvolto in un’inchiesta che riguarda numerosi consiglieri comunali denominata ‘Pulizia al Comune‘.

Redazione

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