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Cede la diga di contenimento nel Polcevera | “Chiazze sparse in mare per oltre 28 km”

Una diga di contenimento sul torrente Polcevera, creata per contenere il greggio fuoriuscito da una tubatura dell’oleodotto Iplom domenica scorsa, ha ceduto a causa dell’innalzamento del livello del corso d’acqua dovuto alle piogge.

“Speriamo che reggano le panne oceaniche”, ha detto l’assessore comunale alla Protezione civile Gianni Crivello. Un altro argine è stato aperto dai tecnici per evitare che il livello d’acqua nel torrente si innalzasse ulteriormente. Ora il rischio è che altro greggio possa arrivare in mare.

“La situazione è complicata, non sappiamo quanto greggio potrà finire in mare. La Capitaneria di porto è riunita per l’emergenza ed ha dichiarato lo stato di emergenza locale”, ha aggiunto Crivello. Sulla Liguria è stata proclamata l’allerta gialla (la più bassa) per la pioggia che nelle prossime ore farà crescere ulteriormente il livello dei torrenti (Polcevera, Fegino e Pianego) dove è finito il greggio.

Secondo la Capitaneria di porto, ci sarebbero alcune chiazze sparse in una lunghezza di 28 km tra Genova e Savona e, afferma il governatore Toti, “sono a macchia di leopardo, monitorate costantemente e verranno presto aggredite dai nuovi mezzi che la Capitaneria di porto farà intervenire”.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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