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Napoli, Roberto sfida il suo autismo e apre un’edicola

Napoli ci regala una lezione di speranza con la storia di Roberto, un ragazzo che ha sfidato il suo autismo aprendo un’edicola.

Napoli, Roberto sfida il suo autismo e apre un’edicola

L’attività che Roberto gestisce insieme ai genitori, Titti e Giancarlo, si trova in via Piave, nel quartiere Soccavo di Napoli. Quello che colpisce, avvicinandosi, è una scritta su due normali fogli A4: “Buongiono – si legge – mi chiamo Roberto e sono il vostro giornalaio. Ho l’autismo, vi chiedo di essere pazienti e di darmi un po’ di tempo. Impareremo a conoscerci e questo mi aiuterà a servirvi meglio. Grazie mille”.

Titti e Giancarlo hanno sempre cercato di far vivere al loro figlio una vita normale. Roberto si è lentamente chiuso nel suo mondo dopo la somministrazione della vaccinazione trivalente, intorno ai 18 mesi di età, ma come i genitori hanno spiegato a “Il Mattino”, probabilmente l’autismo di Roberto è derivato da una sua predisposizione. “È importante vaccinare i propri figli”, spiegano.

Sul secondo foglio dell’edicola  si legge una conversazione tipo che i clienti dovrebbero seguire, per agevolare il rapporto con Roberto. Frasi e gesti semplici per non fare agitare il ragazzo. Un ulteriore tentativo dei genitori di regalare al figlio una vita sociale “normale”.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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Tags: la storia di Robertoroberto