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Le perplessità di Visco sul piano della Bce | “È destinato a smorzarsi. Servono politiche statali”

Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco ha delle perplessità sul Quantitative easing della Banca centrale europea. “Il programma Bce di acquisti dei titoli pubblici migliora il contesto macro, riduce l’incertezza e sostiene la fiducia ma è destinato per sua natura a smorzarsi quando avrà raggiunto l’obiettivo” sui prezzi.

Secondo Visco, che ha preso parte a un convegno ai Lincei sulla storia dell’Iri, la variabile “decisiva” per il ritorno a una crescita stabile sono “gli investimenti privati e in infrastrutture. Il piano Junker può dare un contributo di rilievo ma sono soprattutto le imprese a dover agire”.

“È il momento di intervenire strutturalmente sul potenziale di crescita dell’economia. La variabile decisiva – sostiene – per il ritorno a una crescita stabile sono gli investimenti privati e in infrastrutture.

“Il contributo che le politiche pubbliche – dice Visco – possono dare per sostenere un sistema produttivo complessivamente ancora in forte affanno è soprattutto nella qualità dei servizi offerti dagli apparati pubblici. Un sistema non è più in grado di combattere la criminalità organizzata, la corruzione e l’evasione fiscale” scoraggia gli imprenditori.

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Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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