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Alfano: “Affondare i barconi degli scafisti” | Boldrini: “Libia divisa, come agiamo?”

“Ci sono negoziati in corso con Unione Europea e Onu per avere un mandato internazionale per la lotta ai mercanti di morte, e per affondare i loro barconi prima che partano”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, a ‘Di Martedi’‘, su La7. Questa “azione mirata” nei confronti degli scafisti “la possiamo fare noi ma è necessario coinvolgere una coalizione internazionale”.

“La nostra richiesta è molto chiara: ottenere azioni mirate nei confronti della Libia in un quadro di legalità internazionale”, ha spiegato ancora Alfano, “che impediscano la partenza dei barconi dei nuovi schiavisti e stroncare così la più’ macabra agenzia di viaggio esistente”. Tuttavia, “da soli non lo possiamo fare, perché sarebbe una dichiarazione di guerra”, ha ribadito Alfano, e “non è possibile andare con le nostre navi senza un mandato internazionale”.

E scoppia la polemica con la presidente della Camera Laura Boldrini che trova  poco probabile l’ipotesi formulata dal ministro dell’Interno.”È facile fare slogan,ma poi bisogna farle le cose”. Per affondare i barconi “bisogna avere l’autorizzazione del Paese in cui sono. Qual è l’autorità a cui si chiede, se la Libia è divisa e non c’è un governo? O c’è un accordo con un’autorità locale che ha già identificato un barcone come proprietà di trafficanti altrimenti quale barca affondiamo”,osserva Boldrini.

Redazione

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  • Brava Boldrini, come tutti i comunisti dice sempre no a qualunque azione con i soliti distinguo. Propongo che vada lei, di persona, a parlare con i ribelli in Libia e con l'ISIS affinche' ci diano garanzie. Certo, ma poi, chi ci dice che le manterranno? Allora propongo che Boldrini si rechi di nuovo a trattare, evia cosi', all'infinito. Intanto i disperati muoiono ion mare e i delinquenti arrivano in Italia. Pero' se promettono di tenersi la partigiana Boldrini e tutte le rotture di ca**o che a settant'anni dalla fine della guerra i suoi accoliti ci propinano, allora per me l'affare e' fatto. Ciao bella! (certo NON "bella ciao").

  • E' stato fatto in Albania con eccellenti risultati. Come individuare i barconi destinati al traffico degli esseri umani? Non credo sia compito della Boldrini ... non ci mancano uomini e mezzi adatti a questo compito.

  • Affondare i barconi, vuoti, nei porti libici. Si può fare: con i droni. Ne abbiamo, ma ci manca l'armamento per farli funzionare come bombardieri. Renzi, giorni or sono, l'ha chiesto a Obama, che l'ha rifiutato. Siamo un Paese militarmente asservito.
    Armamento per droni no, F35 si.

  • ... A volte, spesso, l'antagonismo tra fasce politiche porta fuori luogo la verità... e io preciso che non difendo la boldrini nè lo voglio fare, ma vediamo cosa dice uno che nella situazione ci sta, realmente, non come nelle sceneggiature filmiche ollivudiane cui ispira, irto a ruolo di buono ultimo, tale angelino alfano...
    Ecco cosa dice el-ghirani, premier libico avvalorato:
    "Non potete semplicemente decidere di colpire. Diciamo che attaccate un particolare sito. Come saprete di non avere colpito una persona innocente, un pescatore? L’Europa è precisa nell’identificazione? Per questo diciamo ‘facciamolo insieme‘”...
    mi sembra un'obiezione che qui per l'italia o altrove sarebbe passata per prima e allora mi chiedo come mai tutta questa grossolanità lì a Roma per là nei porti libici dove c'è gente che ogni giorno va a fare il pescatore o lavorare?
    veramente me lo chiedo...:
    COME MAI TUTTA QUESTA GROSSOLANITA' OLLIVUDIANA NEL VOLERE RISOLVERE LA QUESTIONE CON BOMBARDAMENTI E AFFONDAMENTI A CASO COME APPUNTO SUCCEDE IN DIVERSI FILMS USA?

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