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tutto cucinato secondo le ricette regionali

Natale a tavola all’insegna della tradizione
Il 24 dicembre 3 italiani su 4 mangeranno pesce

di . Categoria: Cucina, Natale, Salute

Il Gup Francesca Zavaglia ha disposto il rinvio a giudizio per oltre 140 imputati nel processo di 'Ndrangheta 'Aemilià. Il dispositivo è stato letto nell'aula speciale, allestita in Fiera a Bologna. La prima udienza è fissata per il 23 marzo 2016 a Reggio Emilia. La seconda fase del processo Aemilia si terrà a Reggio - cioè nella sede naturale del procedimento nei confronti della cosca Grande Aracri - e partirà alla fine di marzo. La notizia "rimbalza" dagli ambienti giudiziari bolognesi e non poteva essere diversamente perché ormai siamo agli sgoccioli di quella parte dell'udienze preliminare che il gup Francesca Zavaglia concluderà la prossima settimana (con l'emissione dei decreti di rinvio a giudizio o di proscioglimento) che riguardano 150-160 dei 240 imputati (il rimanente terzo ha optato per riti alternativi: abbreviati e patteggiamenti verranno affrontati a partire dall'11 gennaio). La giurisprudenza è concorde nel dire che il decreto di rinvio a giudizio è nullo se non contiene il giorno, l'ora e il luogo del tribunale in cui affronterà il processo ordinario. Quindi, per evitare la nullità di una montagna di provvedimenti, il gup Zavaglia doveva già sapere al momento dell'emissione dei decreti dove si svolgerà il dibattimento. Una corsa contro il tempo che con il passare dei giorni era diventata sempre più stringente, sino alla decisione di ieri (con l'ulteriore "passaggio" della comunicazione da parte della Corte d'appello di Bologna a Roma al ministero della Giustizia) che confluirà fra pochi giorni nei decreti a firma del giudice dell'udienza preliminare

Natale all’insegna della tradizione a tavola per gli italiani. Sulle tavole di tre italiani su quattro, il 24 dicembre verrà servito almeno un piatto a base di prodotti ittici, con consumi in aumento del 5% a prezzi stabili rispetto allo scorso anno. Lo afferma Federcoopesca-Confcooperative che stima che tra Natale e San Silvestro si spenderanno oltre 550 milioni di euro. Sulle tavole ci saranno vongole, cozze, pesci e crostacei, preparati secondo le ricette regionali, protagonisti del cenone della Vigilia.

Quest’anno gli italiani, nella scelta del pesce fresco e di qualità, potranno usufruire dell’app ‘Che pesce sono?’, ideata da Federcoopesca. Si tratta di un’applicazione che annovera una selezione di più di 30 specie individuate tra quelle più diffuse nei mercati italiani e nella grande distribuzione, con indicazioni in merito a stagionalità, denominazione scientifica e commerciale, taglia minima commercializzabile, metodi di pesca, caratteristiche morfologiche e qualità nutrizionali.

Per tutelare i consumatori meno esperti dai rischi relativi alle frodi, l’applicazione, attraverso semplici domande, consente di individuare il tipo di pesce e fare l’identikit dello stesso.

20 dicembre 2016

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