“Reato insussistente? Mai detto”: smentita del commissario dell’Asp di Palermo sulla gara dei pannoloni finita in Procura

di Redazione

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“Reato insussistente? Mai detto”: smentita del commissario dell’Asp di Palermo sulla gara dei pannoloni finita in Procura

| venerdì 29 Marzo 2013 - 10:37

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PALERMO, 29 MARZO 2013 – Il Commissario Straordinario dell’Asp di Palermo, Adalberto Battaglia, smentisce le notizie di stampa secondo cui, nel corso della sua audizione alla commissione Sanità dell’Ars, avrebbe detto che nella gara d’appalto per la fornitura quinquennale di pannoloni non ci sarebbe stato alcun reato.

 

“Mi viene attribuita questa espressione – scrive Battaglia in una nota -: “il presunto tentativo di turbativa d’asta sul bando da 41,3 mln. per la fornitura di pannoloni, su cui indaga la Procura pare insussistente”Non ho espresso quel giudizio, né avrei potuto farlo, sia perché sono in corso indagini da parte della Procura della Repubblica, di cui non ho ovviamente alcuna conoscenza, sia perché non è mio costume esprimere giudizi su procedimenti in corso”.

“E’ vero – continua Battaglia – che nel corso di una audizione disposta dalla VI Commissione legislativa dell’Ars su altro argomento (riguardante il Presidio Ospedaliero “Ingrassia”), mi sono state chieste, da un componente della Commissione stessa, notizie sullo stato della procedura di appalto riguardante la fornitura dei pannoloni ma mi sono limitato a fornire dette notizie. Alla domanda riguardante le modalità con cui erano state calcolate nel bando di gara le quantità della fornitura, ho risposto di non conoscerle, perché non dirigevo l’Azienda quando il bando era stato predisposto e di potere solo ipotizzare che si fosse fatto riferimento alla media dei consumi e delle prescrizioni negli ultimi anni. Sul punto, quindi, anche il giudizio attribuitomi non è del tutto esatto”.

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