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Il “Governissimo” Letta mette tutti i partiti d’accordo. Solo i grillini manifestano il loro disappunto

di Redazione

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Il “Governissimo” Letta mette tutti i partiti d’accordo. Solo i grillini manifestano il loro disappunto

| sabato 27 Aprile 2013 - 18:22

 

Enrico Letta e Angelino Alfano

PALERMO, 27 APRILE 2013 – Un “governissimo”. Un “abbraccio tra Pd e Pdl“. Una “mano tesa a Udc e Scelta civica“. Sono numerose le descrizioni che la rete fornisce del neonato Esecutivo Letta. E, considerata la rappresentanza istituzionale delle maggiori forze politiche italiane, non potevano che essere limitate le voci di disapprovazione nei confronti delle scelte dell’incaricato premier

 

Primi tra tutti a esprimere il proprio disappunto, i parlamentari del Movimento 5 Stelle. È sarcastico, per esempio, il deputato siciliano grillino, Riccardo Nuti, che su Facebook scrive: “Alfano (Pdl), vicepremier e ministro degli Interni, D’Alia (Udc) alla P.A. e Innovazione, Lupi (Pdl) ai Trasporti, Quagliariello (Pdl) alle Riforme Istituzionali, Andrea Orlando (Pd) inceneritorista all’Ambiente. E questi sarebbero i ministri con la patente e competenti? Per quanti incidenti politici hanno compiuto forse non hanno neanche più un punto. Alla faccia del cambiamento”.

 

Il Movimento di Beppe Grillo ha scelto, infatti, fino in fondo, e nonostente i ripetuti inviti, di non collaborare alla formazione del Governo del paese, ma di restare all’opposizione. Letta gli aveva anche chiesto durante le consultazioni in diretta streaming di “scongelarsi”.

 

“Dopo la paralisi provocata dalla mancata vittoria al Senato del Pd e dall’inerzia ostinata del Movimento 5 Stelle – ha detto il parlamentare regionale del Pd, Pino Apprendi –  quello che nasce oggi è il miglior governo possibile. Il nuovo esecutivo, ovviamente, è da verificare sul campo, ma non bisogna avere preconcetti di nessun genere, visto che dare un Governo al Paese era una necessità che va oltre le divisioni di partito e raccoglie l’accorato appello del presidente Napolitano”.

 

Congratulazioni per la nomina di Angelino Alfano a ministro dell’Interno e alla carica di vice presidente del Consiglio sono arrivate dal suo fedelissimo Francesco Cascio (Pdl), ex presidente dell’Ars: “Bravo nuovo premier per aver formato esecutivo di alto livello. L’incarico ad Alfano è di grande responsabilità. #ripartiamo”.

 

Apprezzamento per l’incarico ad Alfano anche da Salvino Caputo, del gruppo del Pdl all’Assemblea regionale siciliana, ma aderente al movimento “Fratelli d’Italia”, la cui fondatrice, Giorgia Meloni, in un tweet ha piazzato fermamente all’opposizione: “Buon lavoro al governo Letta, ma no a fiducia. Fratelli d’Italia resta all’opposizione”.

 

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