Parco della Favorita: più sport, più verde, meno auto. Il Comune di Palermo prepara il nuovo progetto

di Redazione

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Parco della Favorita: più sport, più verde, meno auto. Il Comune di Palermo prepara il nuovo progetto

| lunedì 29 Aprile 2013 - 09:20

Favorita progetto

PALERMO, 29 APRILE 2013 – Uno spazio verde dove correre, fare sport, passeggiare, organizzare un pic-nic, leggere un libro. Il Comune delinea il progetto di una nuova Favorita senza auto, sul modello del Central Park di New York.

Il 2 maggio, nello spazio della Nuova Fonderia, in piazzetta della Fonderia, di fronte alla Cala, l‘assessore al verde Giuseppe Barbera, insieme ai tecnici dell’assessorato ambiente e al Coni presenterà alla città il piano d’uso del parco. Un progetto che trasformerà il parco in uno spazio di pubblica fruizione.

 

“Il piano definitivo sarà pronto a giugno – spiega Barbera – ma prima vogliamo confrontarci con la città per raccogliere idee e suggerimenti“.

Un progetto di non difficile realizzazione, secondo l’ingegnere del Comune Girolamo D’Accardio, ma che deve superare alcuni ostacoli non da poco:

 

“La strada parallela a viale del Fante – spiega D’Accardio – deve attraversare il campo rom che quindi deve essere spostato: l’assessore Giusto Catania già da mesi sta lavorando a una nuova collocazione”.

Ma per realizzare il sogno di un parco senza auto servono soprattutto le risorse: “Puntiamo sulle economie dei fondi Fas (Fondi nazionali per le aree sottoutilizzate”, dice Barbera, che non fissa una scadenza ma che conta di trasformare la Favorita in un vero parco ben prima della fine del mandato che scade nel 2017.

 

Intanto con una prima tranche di fondi Fas, circa 4 milioni di euro, partiranno subito alcuni interventi. A cominciare dal recupero del complesso Case Rocca, attualmente occupato abusivamente, il recupero di Casa Natura, che nel futuro diventerà l’ecomuseo della Conca d’Oro, e la nuova sistemazione del vivaio e dei campi Malvagno.

 

Il progetto prevede anche la sistemazione dei viali pedonali dentro la riserva per renderli subito fruibili. “Primi passi in vista di un recupero complessivo”, dice l’assessore, che promette già quest’estate l’avvio di numerose iniziative all’interno del parco, con lo sport come elemento centrale: dal tiro con l’arco al trekking, dai sentieri ciclabili alla corsa, l’amministrazione vuole fare della Favorita un ritrovo per gli amanti dello sport all’aria aperta.

 

Nel parco del futuro ci sarà molto altro: aree pic-nic, servizi igienici, book-shop, chioschi dove gustare i mandarini. L’assessore annuncia anche la chiusura del cancello che dalla Palazzina Cinese porta alla Favorita per creare una mini passeggiata. Il Comune immagina un parco pedonale nel quale si entrerà da sette cancelli, anche se quello principale resterà Case Rocca. L’assessore spera anche nel ritorno dell’agricoltura, con 60 ettari dedicati a orti urbani e agrumeti.

 

La Favorita – conclude Barbera – diventerà un brand. Il nostro piano deve essere discusso con Regione, Rangers e Soprintendenza. Ma innanzitutto deve essere condiviso con la città ed è per questo che il 2 maggio avvieremo il confronto a caccia di idee e suggerimenti”.

 

Intanto lo scorso anno si sono svolte due manifestazioni sportive. la prima, La Favorita, il più grande impianto sportivo all’aperto, il 6 ottobre nello spazio antistante le Scuderie Reali, mentre la seconda, La Favorita il più grande impianto sportivo all’aperto – Prove tecniche di vivibilità, il 16 dicembre con diversi sport in tutto il parco.

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