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È morta Agnese Piraino Leto, la vedova di Paolo Borsellino

di Redazione

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È morta Agnese Piraino Leto, la vedova di Paolo Borsellino

| domenica 05 Maggio 2013 - 08:44

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PALERMO, 5 MAGGIO 2013 – Si è spenta Agnese Piraino Leto, la vedova di Paolo Borsellino, il magistrato ucciso nel 1992 nella strage di via D’Amelio, da tempo in lotta con una brutta malattia.

 

Figlia del magistrato e giurista Angelo Piraino Leto, Agnese viene ricordata come una donna dalla straordinaria forza interiore, a dispetto di un fisico esile minato negli ultimi anni da tante sofferenze.

 

Ha sempre spronato i giovani a lottare contro la mafia e a non perdere mai la speranza, coltivando la memoria di chi ha scritto un importante capitolo della storia della Sicilia. 

 

Ai figli Lucia, Manfredi e Fiammetta le condoglianze della redazione di Si24.

 

I funerali sono previsti per domattina alle 9.30 nella chiesa di S. Luisa di Marillac.

 

La Fondazione intitolata a Paolo Borsellino e a tutte le vittime della mafia ha messo a disposizione la mail info@progettolegalita.it ”per raccogliere eventuali messaggi di testimonianza di affetto e considerazione per la Signora Agnese che non ha mai smesso di chiedere, insieme ai figli, che sia fatta verità e giustizia”.

 

Salvatore, il fratello di Paolo, ha scritto un post su Facebook: “È morta Agnese. È andata a raggiungere Paolo. Adesso saprà la verità sulla sua morte”.

 

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Tanti i ricordi, le note di condorglio e le condoglianze che arrivano dal mondo politico ma non solo. 

 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla famiglia Borsellino un messaggio: “Ho appreso con grande commozione e tristezza la notizia della scomparsa di Agnese Borsellino, degna e ammirevole consorte del grande magistrato divenuto con il suo sacrificio simbolo sempre vivo della lotta contro la mafia. Desidero ricordare la esemplare sobrietà e misura in tutte le occasioni di pubblica celebrazione della figura del marito, la personale gentilezza e amichevolezza sempre mostrata nei miei confronti. Partecipo con forti sentimenti di vicinanza al dolore dei famigliari e in particolare del figlio Manfredi, che ha raccolto l’esempio paterno di dedizione e servizio allo Stato”.

 

Il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, partecipa al dolore per la scomparsa di Agnese Piraino Leto, una donna che “non è mai venuta meno ai valori forti ai quali lei e suo marito hanno improntato la loro vita”.

 

“Esprimo l’affettuosa vicinanza mia e della Camera dei Deputati ai familiari di Agnese Borsellino”. Lo afferma la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. “La riservata fermezza della sua battaglia per la legalità, la tenacia con la quale ha reclamato giustizia ne hanno fatto già da tempo un simbolo della lotta contro le mafie”.

 

Il ricordo del Presidente della Regione, Rosario Crocetta: “Con dolore vero sincero e immenso apprendo la notizia della morte di Agnese Borsellino, donna di singolare esempio di attaccamento e fedeltà alle istituzioni, di grande coraggio e grande forza. L’ho incontrata circa tre settimane fa, in ospedale: la lucidità delle sue idee, la determinazione nel condurre una battaglia di giustizia, la voglia di verità contrastava con le condizioni del suo corpo  indebolito dalla malattia, vissuta con consapevolezza e dignità. È morta una grande donna, un’eroina delle istituzioni che ha vissuto una delle tragedie più grandi che una persona possa vivere. Ricorderò sempre il sorriso della signora Agnese, la sua tranquillità e la sua consapevolezza delle ingiustizie profonde che ci sono nella società siciliana e italiana: la lotta alla mafia come valore da perseguire, come lotta per la libertà”

 

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ricorda Agnese Borsellino: “Apprendo con grande dolore della scomparsa di Agnese Borsellino, una donna che prima con la sua presenza costante a fianco di Paolo e poi col suo dolore composto e la sua ricerca di verità e giustizia ha rappresentato l’impegno e il dolore di tanti siciliani e siciliane. A tutti i familiari esprimo con affetto la mia vicinanza personale e quella di tutta la Giunta comunale, ancora una volta ringraziandoli per quanto tutti loro hanno fatto e fanno per la nostra città, che è fiera di essere la loro città”.

  

L’intero Corpo della Polizia Municipale e il Comandante Vincenzo Messina hanno ricordato Agnese Borsellino che “rappresentava una figura d’eccellenza essendo la Madrina dei Vigili Urbani di Palermo. Resta per noi una guida e uno stimolo il ricordo della sua straordinaria personalità e dignità”.

  

Il senatore del movimento Il Megafono-Lista Crocetta, Giuseppe Lumia: “Una donna che non ha mai smesso di chiedere verità e giustizia dentro e fuori le istituzioni, sapendo bene che c’è una parte dello Stato collusiva che ha trattato con la mafia e che ancora oggi continua a negare verità ormai eclatanti”.

 

Per Sonia Alfano, Presidente della Commissione Antimafia Europea, “quella di oggi è una giornata molto triste. Con Agnese Borsellino, tutto il Paese perde una delle figure più pulite e più per bene che abbia avuto”.

  

“La morte di Agnese Borsellino lascia un vuoto incolmabile e addolora profondamente tutti gli italiani onesti. Per rispetto di Agnese, dovrebbero ora astenersi dalla presenza all’estremo saluto e da parole ipocrite di circostanza tutti coloro i quali hanno ostacolato e continuano ad ostacolare il raggiungimento di verità e giustizia per Paolo Borsellino.
Così in una nota l’ex presidente della Commissione antimafia, Fabio Granata.

 

Baldo Gucciardi, presidente del gruppo PD all’Assemblea Regionale Siciliana la ricorda come una “donna forte e coraggiosa che con il suo elegante riserbo è stata uno straordinario esempio per chi, ogni giorno, si impegna per una Sicilia libera dalla mafia”.

  

Antonello Cracolici, deputato regionale del PD, nel suo messaggio ha evidenziato come “pur restando in disparte, lontana dai riflettori Agnese Borsellino è riuscita ad essere un simbolo della Sicilia migliore”.

 

Il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni affida a Twitter i l suo ricordo: “”Addio Agnese Borsellino, moglie e madre coraggio, esempio di forza per ogni italiano. Nel suo nome continueremo a chiedere verità e giustizia”. 

 

Il ministro della Funzione Pubblica, Gianpiero D’Alia, ha espresso alla famiglia il su o cordoglio e quello dell’Udc ricordando che “La Sicilia e i siciliani non dimenticheranno il suo stile e la lezione di vita seguita che ha saputo trasmettere in questi anni”.

  

Il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, esprime così il suo personale ricordo: “Una donna che da un corpo fragile e provato dalla malattia sapeva sprigionare una forza morale e spirituale che raramente ho visto”.


Ignazio La Russa, presidente del movimento Fratelli d’Italiae, scrive su Facebook e su Twitter:”Ci lascia un pezzo della memoria d’Italia. Visse la sua vita con fermezza e dignità nel ricordo di Borsellino che solo la destra italiana onorò già in vita votandolo come Presidente della Repubblica”.

  

Il ministro dell’Interno e vice Presidente del Consiglio dei Ministri nel Governo Letta, Angelino Alfano, esprime il suo cordoglio ricordando una “donna forte e coraggiosa, che ha cresciuto i suoi figli nel rispetto di quegli ideali di democrazia e di giustizia, pilastri fondanti della famiglia,ancor prima che della società”.

 

L’Associazione Nazionale Magistrati esprime alla famiglia “il cordoglio e la vicinanza di tutti i magistrati italiani, nel ricordo della donna che seppe accompagnare il marito nelle sue spesso difficili scelte di vita e che anche dopo il suo barbaro assassinio trovò la forza e il coraggio di spendersi nell’impegno civile in difesa della democrazia e della legalità”.

 

Antonio Di Pietro l’ha ricordata come “una donna che ha sempre creduto fermamente nella giustizia e nelle istituzioni. Per questo, anche a nome suo, continueremo a chiedere, sempre senza alcun tentennamento, verità e giustizia su una delle pagine più buie della nostra storia”.

 

Il Vice Presidente Vicario dell’Assemblea Regionale Siciliana, Antonio Venturino, ha ricordato Agnese Borsellino come “una figura che rappresenta un modello di rettitudine e ricerca della verità”. 

 

In una nota Walter Veltroni, l’ex segretario del Pd: “Credo che dobbiamo ad Agnese Borsellino e alla sua straordinaria figura l’impegno a rendere sempre più forte e centrale la lotta alla mafia e alla ricerca di una verità definitiva sulla terribile stagione delle stragi”.

  

“Agnese Borsellino è stata, in questi ventuno anni dalla strage di via D’Amelio, un mirabile esempio di sobrietà e compostezza” questo il ricordo di Enzo Bianco

  

Per il Presidente del Senato Pietro Grasso: “è morta una persona meravigliosa e in questo giorno di tristezza vi sono tanto vicino. Ma non morirà con lei la voglia di sapere: per quanto mi sarà possibile, continuerò a tenere accanto la sua determinazione, quella con la quale ha condotto per vent’anni una battaglia di
giustizia. Una battaglia che vinceremo”.

  

Il Gruppo parlamentare all’Ars del M5S e il Movimento Cinque Stelle Sicilia sono vicini alla famiglia Borsellino. “Un esempio – affermano – da seguire e da indicare, assieme al marito, alle nuove generazioni come bussola per un cammino sicuramente migliore”.

  

“Agnese Borsellino era davvero l’altra metà di Paolo. Come Paolo una persona autentica, riservata di poche ma sempre profonde parole. Ci lascia un grande vuoto. Il modo migliore per colmarlo è di impegnarci ogni giorno con quella coerenza e ricerca di verità che ha arricchito la sua vita, quella di Paolo e dei loro figli Lucia, Manfredi e Fiammetta e insieme quella di tutti noi”. Lo dice in una nota Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele.

 

 

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