Dopo il 41 bis, il sequestro dei beni: nuovi guai per il boss di Niscemi, Giugno

di Redazione

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Dopo il 41 bis, il sequestro dei beni: nuovi guai per il boss di Niscemi, Giugno

| giovedì 04 Luglio 2013 - 12:36

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CALTANISSETTA, 4 LUGLIO 2013 – Sequestro di beni per alcune centinaia di migliaia di euro da parte della Polizia al boss mafioso di Niscemi Giancarlo Maria Lucio Giugno di 54 anni. Lo ha disposto la sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Caltanissetta.

 

Giancarlo Maria Lucio Giugno è stato condannato in via definitiva per mafia, estorsione e traffico di droga e da maggio si trova detenuto a Novara in regime di 41 bis. L’ultimo ordine di custodia cautelare lo ha raggiunto mentre era in carcere a Catania dopo l’operazione di Polizia a Gela che riguardava due omicidi avvenuti durante la guerra fra Stidda e Cosa Nostra.

 

Il provvedimento di sequestro ha riguardato un fabbricato a Niscemi, 43.000 metri quadri di terre coltivate a uliveti a Caltagirone, tre macchine agricole, due ciclomotori.

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