Antonello Venditti sta per partire per il suo ultimo tour dal titolo “70-80: Ritorno al futuro” che è lui stesso a spiegare: “Nel mio passato ci sono canzoni, da Giulia, a Lo stambecco ferito, a Lilli, Sora Rosa, Modena, molto più avanti di quelle che possiamo scrivere oggi. Brani assoluti, che non ci stanno nei concerti rock e mi piace riprendere in mano prima di passare al prossimo disco, in uscita alla fine del 2014″.

“Ritorno al futuro – spiega Venditti – perché vedo che tanta parte dei sogni che avevamo allora è rimasta chiusa nel cassetto. Vorrei riprendere il filo di un discorso che è stato interrotto e ritrovare insieme con il mio pubblico quei pensieri, quegli ideali. Non chiedetemi se ciò sia di Destra, o di Sinistra. Ormai non ha più senso. C’è l’umanità, con i suoi bisogni, prima della politica. È per questo che voglio proporre adesso un live per appassionati, quasi a lume di candela, con pezzi di culto. Per ricominciare a pensarci. Non c’è retorica nella mia decisione. La retorica si annida dove mancano i contenuti, ma se, ad esempio, pronunci la frase “Ti amo” con sincerità e passione, allora il rischio sparisce”.

Undici date in cui il cantautore romano spazierà dagli anni ’70 fino ad oggi, ripercorrendo i classici che hanno decretato il suo successo. In più ci sarà una grande serata l’8 marzo al Palalottomatica di Roma: un concerto meno intimo e più popolare toccando generi e periodi diversi, dal rock, al pop al folk.

Ecco le date del tour:

3 febbraio Bologna, Teatro Europauditorium

5 febbraio Bergamo, Teatro Creberg

11 febbraio Trieste, Politeama Rossetti

15 febbraio Cesena, Carisport

24 febbraio Milano, Teatro Degli Arcimboldi

28 febbraio Cremona, Teatro Ponchielli

3 marzo Firenze, Teatro Verdi

11 marzo Napoli, Teatro Augusteo

15 marzo Catania, Teatro Metropolitan