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“La conferenza stampa organizzata da Rosario Crocetta solo con alcune testate, con l’esclusione, fra le altre, di Trm e Livesicilia, non ci sorprende affatto”.

Comincia così il comunicato diffuso in serata dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia che prende posizione contro il presidente della Regione Crocetta per il mancato invito, alla conferenza stampa sul Bilancio 2014, di alcune testate. Nemmeno Si24.it, per essere precisi, ha avuto l’invito ma questa è ormai una prassi che non ci sconvolge più di tanto. Va avanti così da tempo, è difficilissimo poter contattare i protagonisti della amministrazione regionale (che è pubblica), probabilmente non siamo graditi perchè non facciamo sconti a nessuno ma facciamo ugualmente il nostro dovere di cronisti con scrupolo, serietà e imparzialità. Oggi si consuma un altro capitolo di quello che lo stesso Ordine dei Giornalisti definisce caos istituzionale nel campo dell’informazione. Caos che peraltro abbiamo riscontrato in altri settori oltre a quello dell’informazione.

Il comunicato dell’Ordine, sollecitato dalla presa di posizione delle testate escluse (e ce ne sono altre in aggiunta a quelle citate) prosegue in maniera inequivocabile: “Ci saremmo piuttosto “preoccupati” se così non fosse stato – scrive l’OdG -: da un anno si va avanti così, con incontri improvvisati con i giornalisti, organizzati con telefonate e mail diffuse all’ultimo momento, manco fossero i briefing della Casa Bianca sull’uccisione di Bin Laden, con chilometrici comunicati stampa sgrammaticati e sconclusionati, scritti da burocrati e firmati da Crocetta e dai suoi assessori, con informazioni confidenziali date per telefono e smentite un minuto dopo. Insomma, con un caos istituzionale, nel campo dell’informazione, senza precedenti”.

L’Ordine, nella sua nuova presa di posizione (già da tempo ha avviato una querelle con il presidente Crocetta e ci sono state anche denunce per abuso della professione) parla anche di “buona educazione oggi smarrita non si sa dove, assieme al buon senso di chi rifiuta pervicacemente di incontrare le rappresentanze dei giornalisti, manco fossero dei questuanti in cerca di chissà quali privilegi e non dei professionisti che cercano di far rispettare elementari regole nel campo che conoscono forse un po’ meglio di Crocetta: l’informazione”.

L’informazione sulla conferenza stampa, tuttavia, è comunque presente su questo sito: clicca qui per i dettagli.