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Disagi anche oggi in molte città italiane per la protesta dei Forconi ormai giunta al terzo giorno consecutivo di proteste.

A Torino sono stati allontanati i manifestanti che anche questa mattina si erano radunati per un presidio in piazza Derna, all’ingresso Nord del capluogo piemontese, paralizzata nei giorni scorsi dai presidi. La polizia ha identificato i manifestanti e li ha poi allontanati poco prima delle 7.

Intanto è stato chiuso mercato ittico: gli stessi operatori del mercato si stanno organizzando per aggregarsi ad alcune manifestazioni cittadine. A Grugliasco, nel torinese, mille studenti della scuola Majorana sono in corteo per raggiungere piazza Castello. Un gruppo di una trentina di manifestanti sta impedendo l’accesso alla tangenziale da Mappano di Caselle.

Proteste anche in Sardegna. Una manifestazione sulla strada statale 131 rallenta il traffico in entrambe le direzioni di marcia, vicino a Sardara (Medio Campidano). Il blocco della circolazione è causato da una trentina di manifestanti che aderiscono alla terza giornata di agitazione proclamata da TrasportoUnito Fiap e dal movimento dei Forconi siciliani, cui in Sardegna ha manifestato sostegno anche il Movimento Pro Zona Franca. Sul posto sono intervenuti anche carabinieri e polizia.

Non si è svolto il mercato settimanale questa mattina nemmeno a Cerignola in provincia di Foggia. Gli ambulanti hanno deciso di aderire alla protesta dei Forconi. Nelle prossime ore, intanto, anche su un invito del sindaco Antonio Giannatempo i blocchi sulle principali strade di accesso a Cerignola dovrebbero essere rallentati.

Sempre nel foggiano ieri, intorno alle 23, un autotrasportatore di un’azienda di Capo Rizzuto  è stato fermato sulla circonvallazione di Foggia da alcuni manifestanti che gli hanno chiesto di bloccare il mezzo per aderire alla protesta. Lui si è rifiutato e ha proseguito la marcia. Alcuni manifestanti lo hanno poi inseguito e dopo averlo  bloccato, hanno forato una gomma del mezzo.

Dopo circa un’ora una decina di manifestanti a bordo di due auto hanno inseguito un tir diretto a Pescara. Anche in questo caso l’autista si era rifiutato di bloccare il mezzo, lo hanno costretto a fermarsi e hanno preso a calci il camion.

Proseguono anche i blocchi sulle strade della provincia di Bari. In particolare tir e camion stazionano, causando rallentamenti al traffico, sulla Tangenziale di Bari, all’altezza di una stazione di rifornimento nei pressi dello svincolo per il quartiere Poggiofranco.