scontrini renzi, spese comune di firenze archiviata l'indagine, archiviata l'indagine sugli scontrini, firenze archiviata indagine su spese del comune di firenze

Matteo Renzi ha annunciato di avere una “sorpresina” in serbo per Beppe Grillo: “Il leader del Movimento Cinque Stelle mi chiede di firmare per l’abolizione del finanziamento ai partiti e io domenica all’assemblea del Pd gli farò una sorpresina e vedremo come andrà a finire. Abbiamo anche l’hashtag #sorpresina”.

In un colloquio a La Stampa, ha svelato qualche particolare dell’incontro avuto ieri al Quirinale con il capo dello Stato, Giorgio Napolitano: “Sono convinto che il presidente voglia che il governo vada molto avanti, ben oltre il 2015. Io non dico di no, però insisto: stabilità non può voler dire l’attuale immobilismo”.

Secondo quanto percepito dal neo-segretario Pd “il Presidente ha apprezzato, credo, il fatto che io non intenda imporre miei modelli in materia di legge elettorale. Ma contemporaneamente, ha chiaro che il Partito democratico non mollerà sulla necessità di fare una riforma. Quel che mi pare di poter dire, al di là dell’incontro, è che molte cose sono già cambiate in appena tre giorni. Mi sembra si vada affermando – continua – l’idea che la riforma vada fatta in tempi molto brevi, e credo sia ormai deciso che se ne occuperà la Camera: per cui Giachetti può interrompere il suo digiuno. E questa è quella che si può chiamare una buona notizia”.

Infine il sindaco di Firenze è tornato sulla questione relativa alla legge elettorale, in un’intervista a Lady Radio: “Non ci sono alibi, bisogna farla immediatamente. Il gruppo dirigente ne deva avere consapevolezza. Si può discutere su come farla. Sicuramente serve un maggioritario, ma non basta: è necessaria una legge per cui chi vince governa e ha a disposizione cinque anni di tempo per fare le cose”.