accordo anci amministratori di condominio

Favorire le condizioni di vivibilità e fruibilità negli spazi pubblici ed una serena e pacifica convivenza tra i cittadini/condomini, con particolare attenzione alle criticità che scaturiscono dalle diverse culture e tradizioni. È questa la principale finalità del Protocollo d’intesa siglato oggi tra l’Anci e l’Anaci- Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari. Anci e Anaci, con la firma del Protocollo, intendono dare maggiore efficacia all’intervento della Polizia Locale volto ad affrontare le problematiche e le criticità segnalate e all’ interno dei complessi condominiali, anche tramite un’attività di verifica preventiva delle segnalazioni.

Altro impegno, è di garantire il rispetto di leggi e regolamenti, con particolare riguardo ad eventi e fattispecie correlati a fenomeni criminosi, illeciti amministrativi e comportamenti comunque vietati, che generano elevato allarme sociale in ambito residenziale. Si pensa, ad esempio, al favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione dell’immigrazione clandestina, la presenza di stranieri non debitamente segnalati all’Autorità di P.S., l’esercizio abusivo di attività ricettive o di ristorazione, lo spaccio di sostanze stupefacenti, la presenza di persone disturbanti o che cagionano un perdurante stato d’ansia e di paura e di fondato timore per l’incolumità dei condomini, la detenzione di materiale contraffatto o provento di reato. E’ prevista infine la costituzione di Tavoli locali permanenti di confronto.

“Con la firma di questo Protocollo si evidenzia ancora una volta l’importanza del ruolo di polizia di prossimità delle polizie municipali ed è un ulteriore passo in avanti per sottolineare l’importanza della prevenzione alla sicurezza urbana, del presidio e controllo del territorio, rispetto alla recrudescenza della criminalità e di degrado sociale che colpiscono i nostri quartieri e le nostre città ” afferma Giorgio Pighi, Sindaco di Modena e Delegato Anci alla sicurezza. “Il protocollo – sottolinea Pietro Membri, Presidente Nazionale Anaci – apre nuovi ed importanti scenari che contribuiscono ad individuare e rafforzare negli amministratori condominiali la convinzione di essere sempre più protagonisti attivi nel rafforzare quell’azione sinergica con le altre istituzioni locali, per garantire la serena e sicura convivenza tra condomini, segnalando tutte quelle situazioni di degrado che penalizzano la qualità della vita”.