Il taglio delle bollette elettriche e della Rc auto sono due tra le misure principali contenute nel pacchetto di misure per lo sviluppo approvato dal Consiglio dei ministri. “Destinazione Italia”, questo il nome del provvedimento, contiene cinquanta misure messe in campo per cercare di attrarre investimenti esteri e favorire la competitività delle imprese italiane. Questo nel giorno in cui il Consiglio dei ministri ha abolito anche il finanziamento pubblico ai partiti.

Secondo quanto spiegato dal ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, il taglio del costo delle bollette sarà di 850 milioni di euro, frutto di una riduzione di 700 milioni proveniente dal prolungamento degli incentivi per il fotovoltaico, a fronte però di una riduzione degli incentivi stessi; e altri 150 milioni che arriveranno dal “ritiro dedicato”, cioè la quota di energia ritirata dal Gestore dei servizi energetici.

Gli sconti sulle tariffe delle Rc auto oscilleranno tra il 4 e il 10 per cento con “l’obiettivo – ha spiegato Zanonato – di rendere il più possibile corretto il comportamento degli automobilisti. Il meccanismo di abbassamento non è affidato al mercato ma sarà automatico”. Per ottenere sconti sulla assicurazione auto gli automobilisti potranno anche inserire la scatola nera sulla propria autovettura.

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha voluto evidenziare anche la decisione di prevedere “un credito d’imposta per la ricerca che riguarda il sistema delle imprese per incentivare coloro che vogliono investire. Ci saranno misure sulla digitalizzazione attraverso crediti d’imposta e bonus in particolare per le piccole e medie imprese”.

Letta ha espresso soddisfazione anche per la decisione di inserire nel decreto “un intervento di sostegno alla lettura, ai lettori e quindi ai libri”. Previsto, infatti, un credito d’imposta per chi acquista libri con una dotazione prevista di 50 milioni di euro. Tra gli altri provvedimenti anche un contributo per la digitalizzazione delle imprese.