Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, prende le difese di Gennaro Gattuso dopo il coinvolgimento dell’ex allenatore rosanero nell’ultimo filone relativo al calcioscommesse. ”Non metto la mano sul fuoco per nessuno ma Gattuso l’ho conosciuto, è stato allenatore del Palermo e io gli darei il mio portafoglio perché so che è una persona seria”. Queste le parole di Zamparini a Radio 24.

Mi sembra impossibile che Gattuso sia coinvolto nel calcioscommesse – continua Zamparini -. Lo stimo come uomo, lo ammiro: è venuto a Palermo guadagnando un terzo di quello che prendeva in Svizzera perché pensava al suo futuro, si occupa di una pescheria e si alza tutti i giorni alle sette del mattino”.

Per il presidente del Palermo ”l’Italia è un paese di seconda categoria: non si può fare la giustizia con le conferenze stampa. Noi abbiamo una giustizia spettacolo, non solo quella sportiva, dove un indagato diventa colpevole sui giornali prima che al processo”.

Zamparini chiude con un affondo sulle combine: ”le partite di fine campionato sono sempre state strane. Ma non per le scommesse, il problema è che ci sono troppi interessi in ballo. La serie B nelle ultime dieci partite è qualcosa di terrificante. Vedo dei risultati strani, non dico che siano partite combinate, non lo so, non ho le prove ma la penso così”.