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Un giovane di Priolo, Aldo Patanè, stava pulendo il proprio fucile da caccia quando ha accidentalmente sparato un colpo. La pallottola ha raggiunto la sorella minore di 23 anni al volto. Maria Celeste Patanè (nella foto, il giorno della laurea) è morta nonostante l’arrivo dei soccorsi.

La tragedia si è verificata a Priolo, centro industriale ad una decina di chilometri da Siracusa, nell’abitazione dei genitori. Secondo quanto emerso dalla prima ricostruzione dei carabinieri, il fratello della ragazza, appassionato cacciatore, stava pulendo il fucile a canne sovrapposte che deteneva legalmente quando, per cause che sono ancora da accertare, è partito il colpo che ha raggiunto in pieno volto la sorella che si trovava seduta poco distante.

Maria Celeste aveva anche un altro fratello, Sebastiano, con cui era molto legata. Due mesi fa si erano laureati anche nello stesso giorno.

Sulla vicenda il pm di Siracusa Andrea Palmieri ha aperto un’indagine. Il giovane dovrà rispondere di omicidio colposo. Pochissimi dubbi sulla dinamica dell’accaduto, tanto che il corpo della ragazza, dopo che il medico legale Francesco Coco ha effettuato la ricognizione cadaverica esterna, è stato restituito ai familiari. I carabinieri hanno posto sotto sequestro – per poter effettuare gli ulteriori accertamenti del caso – sia il fucile che il locale della casa dove si è verificata la tragedia.