presepe san pietro

Il presepe della tradizione napoletana per la prima volta arriva in Piazza San Pietro, nel cuore della cristianità. Sedici pastori, statue alte due metri, vestiti con abiti tipici del settecento napoletano, stanno intorno alla Natività, alla capanna con Giuseppe, Maria e Gesù bambino.

Il presepe, dono dell’arcidiocesi di Napoli, è stato inaugurato oggi sulle note di “O’sole Mio” ed è stato presentato a Papa Francesco dal cardinale Crescenzio Sepe e dal presidente della Regione Stefano Caldoro insieme agli artigiani della bottega realizzatrice. “Il presepe napoletano e questo dono vogliono essere un segno forte delle cose belle, eccellenti che Napoli può produrre e può donare per il godimento artistico, culturale e soprattutto religioso del mondo intero”, ha detto il cardinale Sepe presentando il presepe. Un’occasione per far conoscere “le magnifiche realtà che ci sono a Napoli”.

Il cardinale Sepe ha anche invitato papa Francesco a visitare Napoli. “Santità, se lei non accetta di venire questi mi mettono in Piazza del Plebiscito e mi fucilano –  ha detto scherzando il porporato -. Se non vuole un altro martire nella Chiesa deve venire a Napoli”. Il Pontefice, che ama lo scherzo e l’ironia, ha dunque accettato di visitare la città.