tifosi Palermo Renzo Barbera

Basta quell’unica rete di Morganella per scacciare i fantasmi e per ritrovare un po’ di serenità. Con tantissime assenze, dopo polemiche lunghe una settimana, i rosanero ritrovano i tre punti con un destro rabbioso del difensore, a scaraventare in rete le critiche, le tante parole e i fiumi d’inchiostro.

La Ternana, però, non demerita. Non trova la rete del vantaggio, nei primi 45 minuti, solo per una sfortunata serie di coincidenze, e un’imprecisione generale dei ragazzi di Toscano. Di sicuro c’è che Iachini ha ancora tanto da lavorare, in vista dell’impegno di domenica a Crotone, con una squadra che avrà voglia di rifarsi dopo la sconfitta conseguita proprio in terra siciliana, a Trapani.

Dopo il brutto sabato di Carpi, il Palermo tenta di riprendere la sua marcia tra le mura amiche del Barbera. Iachini, come noto, deve fare i conti con le tantissime assenze frutto delle squalifiche seguite alla trasferta emiliana e a causa degli assenti per problemi fisici.

Così il tecnico tira fuori un inedito 3-4-3, aggiungendo Troianiello a Hernandez e Belotti sulla linea delle punte. In difesa Morganella viene adattato a fare il centrale insieme a Terzi e Andelkovic, mentre come esterno di centrocampo viene rispolverato Stevanovic a destra. Bolzoni-N’Goyi coppia centrale in mediana.

La Ternana oppone un 3-5-2 che voleva essere speculare nelle intenzioni ma non lo sarà nei fatti. Masi-Lauro-Meccariello tridente difensivo, l’ex Viola a fare da playmaker a centrocampo con Zito nelle funzioni di guastatore sulla fascia mancina. Antenucci-Ceravolo coppia d’attacco.

Il Palermo cerca subito di farsi vedere dalle parti di Brignoli, ma l’azione di Morganella è confusa e il dribbling insistito si spegne sul fondo. Gli ospiti, a dispetto di quanto si potesse immaginare, si presentano senza alcun timore reverenziale, e già al 5′ Zito impegna con un bel tiro di sinistro Ujkani che però chiude tempestivamente sul suo palo.

I rosanero trovano difficoltà a organizzare una manovra strutturata e provano a impensierire il portiere avversario con timide conclusioni dalla distanza. Contemporaneamente cresce il pressing degli ospiti, con Zito che fa il bello e il cattivo tempo sulla sua fascia.

Al 12′ è l’esterno Rispoli a provarci dalla distanza dopo un rinvio di testa della difesa rosanero. Il suo pallone è molto potente ma poco preciso. Ma Rispoli non è soddisfatto e ci riprova al 23′ dopo una buona combinazione con Antenucci che lo mette solo davanti a Ujkani. L’esterno destro cerca di piazzarla ma il pallone finisce di poco a lato.

L’intensità dei rossoverdi cresce in maniera inversamente proporzionale a quella dei rosanero che col passare dei minuti sembrano spegnersi. Al 33′ Troianiello ha tra i piedi il pallone buono ma il contropiede fallisce dopo il tentativo sciagurato di passaggio dell’ex Sassuolo che non raggiunge Hernandez.

L’uruguayano ci prova qualche minuto dopo ma il suo tiro è assolutamente velleitario e facile da bloccare per Brignoli. La Ternana adesso raggiunge il picco della pressione nei confronti del Palermo. Nel giro di tre minuti arrivano tre chiarissime occasioni da rete che non si concretizzano per un soffio.

La prima al 40′ con Antenucci che dal limite dell’area lancia in profondità Ceravolo che non trova il gol solo grazie all’opposizione di Ujkani che gli chiude benissimo lo specchio della porta. Un minuto dopo lo scatenato Zito avrebbe potuto trovare il gol della domenica. Lancio da una fascia a quella opposta dove il fantasista trova un fantastico sinistro al volo che lambisce la traversa.

Il Palermo sembra alle corde, in attesa unicamente del colpo del ko, ma Miglietta, ancora una volta, grazia i padroni di casa. Il mediano ha sul piede il pallone dello 0-1 ma, solo davanti a Ujkani, lo spedisce alle stelle. La difesa rosanero continua a commettere gli errori fatti nei precedenti incontri di campionato, venendo bucata con impressionante regolarità.

Sorprende inoltre, mentre arriva il fischio finale dell’arbitro Roca, che Iachini n on abbia deciso di invertire gli esterni così da cercare di arginare uno Zito imprendibile per Stevanovic che non ha certo nella fase difensiva la sua dote  migliore.

I secondi quarantacinque minuti riprendono con gli stessi undici in campo, nelle stesse posizioni. E anche l’inerzia della partita non cambia. Già dopo quattro minuti della ripresa Viola impegna Ujkani dalla distanza e sulla ribattuta Ceravolo è troppo decentrato per trovare la porta.

Un segno di risveglio arriva da Belotti che dalla sinistra si incunea in area di rigore della Ternana. Il recupero tempestivo e preciso di Masi evita guai grossi agli umbri.

Ma come insegna il calcio, quando non si concretizzano tante occasioni si rischia di subire il gol. Che puntualmente arriva al 56′ con Morganella. Stevanovic, spostato finalmente a sinistra, mette in mezzo un buon pallone sul quale Brignoli esce in maniera non irreprensibile. Sulla respinta si avventa lo svizzero che scarica di destro un siluro alle spalle del portiere avversario.

Esultanza con piccola polemica da parte del difensore d’Oltralpe che zittisce con il dito davanti alla bocca tutto lo stadio. Decisione scaturita, probabilmente, dalle tante critiche subite.

Iachini allora decide di cambiare, tirando fuori Troianiello per inserire Di Gennaro. Si passa così al modulo col trequartista: Di Gennaro dietro Hernandez e Belotti, per un 3-4-1-2. Il fantasista di scuola Milan ha subito l’opportunità per mettersi in mostra con una punizione guadagnata da Pisano in proiezione offensiva. Dal limite dell’area, però, si spegne sulla barriera rossoverde.

Anche la Ternana prende le sue contromisure con l’ingresso dell’uruguayano Falletti al posto di Carcuro. Toscano cerca così maggiore pericolosità offensiva.

La rete di Morganella sembra aver risvegliato il Palermo che al 66′ va vicino al raddoppio con un colpo di testa di Di Gennaro su cross di Bolzoni. La conclusione, però, è troppo centrale e non crea problemi a Brignoli. In contropiede Stevanovic ci prova tre minuti dopo con un tiro dalla distanza largo alla destra di Brignoli.

Il serbo poi non ce la fa e deve essere sostituito. Al suo posto entra Lores Varela. Iachini vuole il raddoppio da parte dei suoi. Al 73′ un ispirato Di Gennaro impegna Brignoli con una respinta in bello stile in tuffo sulla sua sinistra. Il pallone del trequartista era diretto all’angolo basso e sarebbe potuto essere quello del 2-0. Sul calcio d’angolo successivo, un tocco di braccio di Valjent porta alle proteste dei rosanero. L’arbitro lo ritiene involontario e lascia proseguire.

Un’ulteriore modifica allo schieramento arriva al 77′ con l’ingresso di Lafferty al posto di Belotti e il passaggio alla difesa a 4. Pisano, infatti, va a fare il quarto a destra e Morganella si sposta come esterno difensivo a sinistra. Andelkovic e Terzi i due centrali.

La Ternana prova il tutto per tutto all’81‘, con Toscano che inserisce un attaccante, Avenatti, al posto di un difensore, Lauro. La squadra ospite si sistema così con un 3-4-3 con Rispoli che scala in difesa. Gli spazi che adesso si aprono permettono al Palermo di gestire meglio il match rischiando relativamente poco. Lafferty e Di Gennaro sono i due pilastri su cui poggia la manovra e i due giocatori deputati a tenere palla per guadagnare secondi fondamentali.

Proprio al 90′ su un contropiede il Palermo fallisce la rete che avrebbe messo il sigillo sul match. Di Gennaro vola sulla sinistra, mette in mezzo per Hernandez che tutto solo davanti a Brignoli la mette a lato sulla sinistra. Errore che poteva costar caro, dato che sul rovesciamento di fronte Rispoli ha sul piede la palla del comodo pareggio. Il difensore solo a centro area impatta male con il pallone e lo spedisce alle stelle tra i tifosi che trattengono il respiro.

TABELLINO

PALERMO (3-4-3): Ujkani 6,5; Terzi 5,5, Andelkovic 6, Morganella 7; Stevanovic 5,5 (71′ Lores Varela 6), N’Goyi 6, Bolzoni 6, Pisano 6,5; Troianiello 5 (58′ Di Gennaro 7), Hernandez 5, Belotti 6 (77′ Lafferty sv). A disposizione: Fulignati, Monteleone, Bacinovic, Sanseverino, Malele, Dybala. Allenatore: Giuseppe Iachini.

TERNANA (3-5-2): Brignoli 6; Masi 6,5, Lauro 6 (81′ Avenatti sv), Meccariello 5,5; Rispoli 6,5, Viola 6, Carcuro 6 (63′ Falletti 5,5), Miglietta 6 (72′ Valjent 5,5), Zito 6,5; Antenucci 6, Ceravolo 5,5. A disposizione: Sala, Fazio, Farkas, Paparusso, Nolè, Litteri. Allenatore: Domenico Toscano.

Arbitro: Roca 6

Reti: 56′ Morganella