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Comunione ai divorziati, sì dei vescovi tedeschi | Marx: “Anche i gay possono vivere il Vangelo”

di Redazione

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Comunione ai divorziati, sì dei vescovi tedeschi | Marx: “Anche i gay possono vivere il Vangelo”

| venerdì 17 Ottobre 2014 - 14:21
Comunione ai divorziati, sì dei vescovi tedeschi | Marx: “Anche i gay possono vivere il Vangelo”

“Della comunione ai divorziati risposati, noi vescovi tedeschi abbiamo parlato in modo approfondito e una schiacciante maggioranza ha approvato il nostro documento che riprende la relazione del cardinale Kasper al Concistoro dello scorso febbraio”. Lo ha affermato il cardinale Reinhard Marx nel briefing di oggi sul Sinodo. “Come vescovi – ha spiegato – non possiamo selezionare i nostri fedeli e i fedeli questo ci chiedono. Dopo le accuse di pedofilia e abusi del 2010 abbiamo tentato di avviare un dialogo chiedendo loro: dove cambiare? Come diventare più credibili?”.

“Anche in un rapporto basato sull’errore è possibile un cammino: posso percorrere con queste persone un cammino. Non possiamo dire a qualcuno: ‘lei è omosessuale, non può vivere il Vangelo. Per me questo è impensabile”. Il presidente dei vescovi tedeschi Reinhard Marx ha risposto cosi’ alle domande sul dibattito che c’è nel Sinodo riguardo alla pastorale per gli omosessuali.

“La prassi sessuale – ha osservato il cardinale Marx – non può essere accettata. Ma non tutto nella loro vita è da condannare: se per 35 anni sono rimasti fedeli l’uno all’altro, se l’uno cura l’altro fino alla fine della vita, come Chiesa cosa debbo dire? Che non ha nessun valore? Non è vero questo”. “Se uno cambia partner giorno per giorno abbiamo una diversa valutazione rispetto a chi si sforza di essere casto o almeno fedele al partner. Non ha valore questo?”. “Quando ero giovane – ha aggiunto Marx – dell’omosessualità non se ne parlava nemmeno. Da giovane prete me ne hanno parlato in confessionale. E ho capito che la situazione del singolo va presa sul serio. Dobbiamo riconoscere quanto vi è di buono. E vedere come possono vivere il Vangelo”.

“Possiamo aspettarci la presenza del Papa emerito alla beatificazione di Paolo VI”. Lo conferma il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, in vista della messa presieduta da Papa Francesco domenica mattina prossima a chiusura del sinodo straordinario sulla famiglia. Il gesuita ha ricordato che Joseph Ratzinger è stato creato cardinale da Papa Montini. Oltre a lui ci sono altri due cardinali viventi creati da Paolo VI, Paolo Evaristo Arns e William Wakefield Baum.

Intanto al Sinodo il dibattito continua. “Penso che il Papa ci abbia invitato non per vedere tutto ciò che non funziona nella famiglia – ha detto ieri il cardinale Christoph Schönborn – ma per mostrare anzitutto la sua bellezza e la sua necessità vitale”.

In calendario le relazioni dei circoli minori, l’ultimo stadio prima della Relatio Synodi, che verrà preparata in vista della votazione di domani pomeriggio, dopo che la commissione incaricata della sua stesura, come ha ricordato ieri il portavoce vaticano padre Federico Lombardi, avrà tenuto conto delle centinaia di  “modi” (cioè emendamenti), presentati.

 

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