Nazionale, per Ranocchia e De Sciglio c’è già aria di derby: “Prima però pensiamo alla Croazia”

di Redazione

» Sport » Nazionale, per Ranocchia e De Sciglio c’è già aria di derby: “Prima però pensiamo alla Croazia”

Nazionale, per Ranocchia e De Sciglio c’è già aria di derby: “Prima però pensiamo alla Croazia”

| giovedì 13 Novembre 2014 - 15:37
Nazionale, per Ranocchia e De Sciglio c’è già aria di derby: “Prima però pensiamo alla Croazia”

“Io contro Kovacic farei a meno di giocare anche in allenamento: è un talento fuori dal comune”. Andrea Ranocchia mette in guardia la comitiva azzurra sulle qualità del compagno interista, giovanissimo pilastro della Croazia di Kovač che affronterà l’Italia domenica sera. “Non so chi sia più forte fra noi e loro: la classifica dice che siamo alla pari, riparliamone domenica sera e soprattutto alla fine del girone”.

Il centrale dell’Inter ha raggiunto la piena maturità calcistica, tanto da entrare in pianta stabile nel giro della Nazionale. Eccezion fatta per il match di Malta: “Non ricordavo neanche di non essere stato titolare nell’ultima partita, a Malta invece ricordo bene che quella partita l’abbiamo vinta – spiega in conferenza stampa ed è l’unica cosa che conta, come il fatto che chiunque giochi dia il duemila per mille”.

Irrinunciabile, poi, un commento sulla convocazione di Balotelli: “Mario si sta allenando bene come tutti: quando deve far gol fa gol, e difende quando c’è da difendere, come qui fanno tutti gli attaccanti. E spero che Conte lo aiuti a sfruttare tutto il suo enorme talento – prosegue Ranocchia – L’Inter? Deve per forza puntare al terzo posto: la classifica è corta, speriamo che il momento nero sia alle spalle. E che sia il derby a farci svoltare”.

In sala stampa è la volta del terzino rossonero De Sciglio: “Mi serve continuità nel giocare. Io conosco il mio valore, parlo poco, conta solo il campo. In ogni modo, sono sereno, alla mia età è normale avere alti e bassi. Aria di derby con Ranocchia? Se ne parlerà più avanti, siamo qui per la Nazionale e una gara delicata. La Croazia non è più forte di noi, servirà però grande attenzione per vincere, perché loro sono pieni di buonissime individualità”.

“Conte lavora molto sui dettagli, cura ogni particolare. Abbiamo già memorizzato la gran parte delle giocate che ci chiede – conclude il difensore azzurro – Ora è tutto più semplice, ognuno sa cosa fare. Sì, il mister ci ha semplificato molte cose. Milan? Qui a Coverciano non voglio parlare di campionato, dico solo che il Milan può sicuramente arrivare terzo”.

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820