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Via libera dell’Europa al piano Junker | Renzi: “Vero esame sarà il voto del 2018”

di Redazione

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Via libera dell’Europa al piano Junker | Renzi: “Vero esame sarà il voto del 2018”

| venerdì 19 Dicembre 2014 - 08:32
Via libera dell’Europa al piano Junker | Renzi: “Vero esame sarà il voto del 2018”

“Il grande Eduardo diceva che ‘gli esami non finiscono mai’, ma il vero esame per l’Italia sarà nel 2018 quando tornerà alle elezioni, come tutti i paesi normali, dopo 5 anni”. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi esce ottimista dal vertice Ue, nel corso del quale è stato approvato il piano Junker.

Ore intense quelle del premier che prima di partecipare al Consiglio Ue è intervenuto all’Italian Innovation Day, evento promosso dalla presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea, dall’Agenzia per l’Italia digitale e da Digital Champion Italia che chiuderà il semestre di presidenza italiana.

Renzi sembra soddisfatto, perchè per la “prima volta” nelle conclusioni del Vertice Ue c’è la parola “flessibilità”. “Il Piano Juncker presentato oggi al Consiglio europeo – sottolinea Renzi – è un primo passo, non l’ultimo, secondo il mio personale punto di vista. Ed è un primo buon passo avanti; e poi è un passo politico, non si tratta solo di burocrazia, siamo politici non tecnocrati”.

L’obiettivo finale resta quella di arrivare allo scorporo degli investimenti per le grandi opere dal Patto di stabilità, ma per ora torna a Roma incassando il via libera ‘politico’ al piano Juncker. Pronto a proseguire la partita nelle prossime settimane e nei prossimi mesi quando si entrerà, già a gennaio, nel vivo della discussione sulla flessibilità nel Patto e si inizieranno a mettere nero su bianco i dettagli del piano da 315 miliardi con cui l’Europa punta a rilanciare la sua economia ed il lavoro.

“Quello che abbiamo fatto per Francia e Italia, dando più tempo visto le difficoltà a sistemare le cose nelle scadenze previste – ribadisce Jean Claude Juncker – , è un segno di fiducia e quando un governo mi scrive che farà delle riforme strutturali io gli credo. Non sorveglio il signor Renzi, dal Governo italiano abbiamo ricevuto una lettera, abbiamo una serie di questioni in discussione e a marzo vedremo la posizione che prendiamo. Quindi sì, ho fiducia nel governo Renzi”.

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