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‘Botti’, calano gli incidenti: nel Napoletano 31 feriti |Diversi gli arti amputati per lo scoppio di petardi

di Redazione

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‘Botti’, calano gli incidenti: nel Napoletano 31 feriti |Diversi gli arti amputati per lo scoppio di petardi

| venerdì 01 Gennaio 2016 - 07:53
‘Botti’, calano gli incidenti: nel Napoletano 31 feriti |Diversi gli arti amputati per lo scoppio di petardi

Sono 31 i feriti nel Napoletano a causa dei ‘botti’ di fine anno. Lo ha reso noto la Questura. Nella città di Napoli sono 18 le persone che hanno richiesto le cure del casa, 13 in provincia. Ci sono quattro minorenni. Il dato è in netto calo rispetto al 2015 quando furono 51. Uno solo dei feriti, secondo il primo bilancio della Polizia, è in condizioni gravi. Si tratta di un uomo ferito a un occhio e a una gamba.

Dall’ospedale di Giugliano (Napoli), dove le sue condizioni non sembravano gravi, è stato poi trasferito al ‘Cardarelli’ di Napoli dove è ricoverato in prognosi riservata.

Sono due, invece, i feriti in provincia di Caserta. Un uomo ha riportato lo spappolamento di due dita della mano ed è stato trasportato all’ospedale ‘Pellegrini’ di Napoli. Solo ecchimosi a una gamba ha invece riportato l’altro ferito. L’anno scorso erano stati nove i feriti nel Casertano.

Nel Salernitano sono invece aumentati. Sono 17 i feriti, 11 nel 2015. Solo uno si trova in gravi condizioni. Si tratta di un 23 enne di Fisciano (Salerno), ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Ruggi d’Aragona in seguito allo spappolamento della mano sinistra. In Costiera Amalfitana un 77 enne ha perso due dita ed una falange. A Sarno un uomo di 50 anni ha riportato lo spappolamento della mano sinistra. La prognosi per lui è di 30 giorni. A Cava dei Tirreni un uomo di 51 anni è rimasto ferito alla gamba destra: prognosi di 40 giorni. Il resto dei feriti ha riportato prognosi tra i 7 ed i 10 giorni. A Battipaglia lo scoppio di un petardo ha provocato un’esplosione di bombole di gas al terzo piano di una palazzina in via Leoncavallo. L’appartamento era disabitato. I Vigili del Fuoco hanno sgomberato quattro famiglie.

È di due feriti, di cui uno grave, il bilancio dei botti di Capodanno nel Barese. In seguito all’esplosione di un petardo, un uomo di Andria ha perso due dita di una mano. Sempre al Policlinico di Bari è giunto anche un minorenne con ustioni lievi alla fronte.

È di cinque feriti, di cui uno grave, il bilancio a Foggia. Un uomo di 53 anni che, a causa dello scoppio di un petardo che stava maneggiando, in via Castrillo, ha subito l’amputazione della mano sinistra. Sempre a Foggia, un ragazzo ha subito ferite ad un occhio e ad una gamba a causa dell’esplosione di un petardo.

A Torino un ragazzo di 14 anni è rimasto ferito al volto e alle mani a causa dell’esplosione di una bomba carta. L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte. Il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale ‘San Giovanni Bosco’.

Pochi feriti e nessuno grave. È questo il bilancio di Milano.

Un uomo di 54 anni, di Potenza, a cui è stata amputata una mano, è ricoverato in rianimazione all’ospedale San Carlo del capoluogo lucano. Secondo quanto si è appreso, l’uomo, le cui condizioni sono “critiche”, ha subito lesioni molto gravi anche all’altro braccio e in altre parti del corpo.

Pochi feriti nel perugino. L’uomo, 47 anni, con lesioni lievi, è stato medicato al pronto soccorso dal medico di turno. Dal racconto fatto ai sanitari, stava festeggiando in famiglia quando è stato urtato al collo da una ‘girandola’ confezionata con piccole miccette, azionata da un familiare.

È una bambina di 11 anni la ferita più grave della notte di San Silvestro nell’area del Trasimeno. La piccola è stata portata al Pronto Soccorso di Castiglione del Lago con un corpo estraneo in un occhio e una ustione con causa ancora da accertare.

Anche a Roma il bilancio del Dipartimento della Pubblica sicurezza che evidenzia “un andamento di ulteriore miglioramento rispetto ai due anni precedenti”, entrambi senza vittime. Sono i 190 feriti (di cui 38 ricoverati) per i botti di quest’anno. L’anno scorso i feriti erano stati 253.

Dodici feriti, sei dei quali ricoverati con la prognosi riservata (nessuno in pericolo di vita) è il bilancio dei botti sparati a Catania per Capodanno. Tra i casi più gravi un 15enne al quale sono state amputate tre dita della mano sinistra, un 47enne ha perso l’occhio destro mentre a un egiziano di 20 anni un petardo ha ustionato in maniera grave il piede destro. I pazienti più gravi sono ricoverati nell’ospedale ‘Cannizzaro’.

In provincia di Palermo c’è da segnalare il ferimento di quattro bambini a Misilmeri. Ad uno di 9 anni è stata amputata la mano, un altro rischia di perdere l’occhio.

A Messina due feriti gravi. Ad un giovane messinese è esploso un petardo in mano e ha perso due dita. Un altro ragazzo sparando con una pistola a salve si è ferito gravemente a un dita di una mano. Un petardo inoltre è esploso nei pressi di un supermercato, innescando un incendio poi domato dai vigili del fuoco.

Sono 11 in tutto i feriti per i botti della notte di Capodanno a Foggia, sei nel capoluogo e cinque nella provincia.

A Barni, in provincia di Como, un uomo di 45 anni ha subito l’amputazione delle falangi di due dita di una mano in seguito all’esplosione di un petardo durante i festeggiamenti. L’uomo era a casa di amici quando un petardo gli è esploso fra le mani.

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