Aggiornato alle: 13:27

Il cervello umano è influenzato dalle stagioni, la ricerca belga

di Redazione

» Salute » Il cervello umano è influenzato dalle stagioni, la ricerca belga

Il cervello umano è influenzato dalle stagioni, la ricerca belga

| giovedì 11 Febbraio 2016 - 11:18
Il cervello umano è influenzato dalle stagioni, la ricerca belga

Anche il nostro cervello segue il ciclo stagionale e lo spiega una ricerca eseguita da un’equipe di neuroscienziati dell’Università belga di Liegi. Il cervello che in estate e in inverno, per svolgere gli stessi compiti, si serve di aree cerebrali differenti.

Per poter scoprire il nesso fra cambiamento stagionale e capacità cognitive, sono stati coinvolti 28 volontari (14 uomini e 14 donne di circa 20 anni) e sono stati sottoposti ad una serie di test in diversi periodi dell’anno. L’obiettivo era quello di isolare i ragazzi, rispetto a fattori stagionali ed esterni, per circa quattro giorni e mezzo e sottoporli a condizioni costanti, con il controllo di temperatura e luce. Dopo questo periodo di ‘reclusione’, ai volontari sono stati somministrati due test: uno volto a misurare la capacità di attenzione, l’altro teso invece ad analizzare compiti intellettuali più complessi che interessavano la memoria a breve termine. Intanto, mentre i soggetti eseguivano le attività richieste, gli scienziati eseguivano una risonanza magnetica per osservare le aree cerebrali coinvolte dalle azioni. I dati emersi hanno così rivelato che le risorse cerebrali utilizzate dai soggetti variano in base alle stagioni.

I dati dell’esperimento dimostrerebbero che le prestazioni del nostro cervello rimangono costanti per tutto il corso dell’anno, quello che cambia però sono le risorse che l’organo mette in azione per effettuare i diversi compiti. Il picco massimo di attivazione del cervello si presenta a giugno, in corrispondenza del solstizio d’estate, mentre il livello minimo si attesta d’inverno, verso metà dicembre.

È stato documentato inoltre come la stagionalità influenzi il funzionamento del corpo, per non parlare del comportamento e dell’umore. Si è constatato, per esempio, che i concepimenti si concentrano in inverno e in primavera, mentre il tasso di suicidi aumenta durante la bella stagione. Non c’è da sorprendersi, dunque, che alcune funzioni cerebrali vengano influenzate dal ciclo stagionale.

 

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820