Atalanta-Juventus pagelle, Atalanta-Juventus voti, pagelle 28a giornata serie a, pagelle giocatori, pagelle giocatori Juventus, pagelle giocatori Atalanta, pagelle giocatori Atalanta-Juventus, pagelle Atlanta-Juventus, voti Juventus, voti Atalanta, voti Atalanta-Juventus, voti 28° giornata serie A, pagelle Juventus, pagelle Atalanta

Ecco le pagelle del match della 28° giornata di Serie A tra Atalanta e Juventus (clicca qui per leggere la cronaca del match).

Atalanta (3-5-2): Sportiello 6,5; Masiello 5,5, Toloi 6,5, Paletta 5,5; Conti 5,5 (9′ st D’Alessandro 6), Cigarini 5,5 (30′ st Diamanti 6), De Roon 5, Kurtic 6, Dramè 6; Borriello 5,5, Monachello 5 (20′ st Raimondi 6).

I MIGLIORI DELL’ATALANTA

Toloi: ottimo nelle coperture, interviene in anticipo sui diretti avversari.

D’Alessandro: tanto brio. Le sue giocate mettono in difficoltà Lichtsteiner e creano scompiglio nella retroguardia bianconera.

I PEGGIORI DELL’ATALANTA

De Roon: in ritardo sui centrocampisti della Juventus, spesso non contiene Pogba, palla ai piedi ha troppo fretta nel servire i propri compagni sbagliando i passaggi.

Monachello: non viene mai servito a dovere ma non fa niente, rispetto al suo compagno di reparto, per farsi vedere e aiutare la squadra.

Juventus (4-4-2): Buffon 6,5; Lichtsteiner 6, Barzagli 8, Bonucci 7, Evra 6,5;  Khedira 7 (22′ st Lemina 7), Marchisio 7, Pogba 6,5, Pereyra 6 (35′ st Alex Sandro sv); Dybala 7 (43′ st Morata sv), Mandzukic 7,5.

I MIGLIORI DELLA JUVENTUS

Barzagli: il gol è la ciliegina sulla torta. Tanta esperienza in fase difensiva, sempre attento e concentrato. Non si fa pregare nel mettere in rete un assist sotto porta di Mandzukic.

Mandzukic: tanto lavoro oscuro, corre e pressa per tutta la partita, sempre a disposizione dei compagni. Intelligente l’assist di testa in area per Barzagli. Eccezionale nel recupero difensivo all’inizio del secondo tempo.

Dybala: giocate di qualità in ogni parte del campo. Per fermarlo occorre fargli fallo.

Lemina: entra e fa gol dopo un’azione personale dove mette in mostra grande personalità.

Khedira: molto mobile, svaria da una parte all’altra del campo, difende la palla e trova due inserimenti dentro l’area ma Sportiello gli nega la gioia del gol.

Marchisio: combatte su ogni palla, non lascia nulla al centrocampo dell’Atalanta. Dà ordine alla propria squadra.

I PEGGIORI DELLA JUVENTUS

Nessuno sotto la sufficienza.