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Mihajlovic sempre più in bilico. Il tecnico serbo schiva le domande e le ipotesi dei giornalisti, ma l’impressione è che la sconfitta di domenica contro il Sassuolo abbia incrinato il rapporto di fiducia con il presidente Berlusconi.

Mihajlovic ai microfoni di Milan Channel si mostra spavaldo: “Ho un contratto con il Milan, penso che si stiano costruendo le basi per i futuri successi. In questo mondo ho solo due cose: le palle e la parola e le ho sempre mantenute entrambe. Mihajlovic è prima un uomo che un allenatore. Dove si sta meglio che al Milan? Poi ci possono essere problemi, ma questo succede dappertutto”.

A Mihajlovic però le richieste (a partire da giugno) non mancherebbero: dall’estero si parla di interesse da Cina e Inghilterra, ma soprattutto si parla di un interesse in Italia della Lazio (ormai convinta di non affidarsi più a Stefano Pioli).

Il Milan invece pensa a Roberto Donadoni (corteggiato anche dalla nazionale) e Eusebio di Francesco, allenatore del Sassuolo.