19 arresti Anas, 19 arresti appalti Anas, 19 arresti Roma, Anas, appalti Anas, appalti opere pubbliche, arresti Anas, deputato arrestato appalti Anas, Roma

Un maxi-blitz dei finanzieri di Roma ha portato all’esecuzione di 19 arresti nell’ambito dell’operazione “Dama nera 2” nei confronti di dirigenti e funzionari di Anas Spa, di imprenditori titolari di aziende appaltatrici di opere pubbliche e di un avvocato. Coinvolto anche il deputato di Fi Marco Martinelli.

LEGGI I NOMI DEGLI ARRESTATI 

Oltre 50 le perquisizioni in corso. Sequestrate disponibilità finanziarie per circa 800mila euro, considerate profitto dei reati di corruzione. L’operazione vede impegnati oltre 250 uomini delle Fiamme gialle.

Un marciume diffuso all’interno di uno degli enti pubblici più in vista nel settore economico degli appalti”. Così il gip di Roma nel provvedimento con cui ha disposto gli arresti. “Una situazione resa ancor più sconvolgente – ha aggiunto – dalla facilità d’intervento degli appartenenti all’organizzazione”.

Sono 36 gli indagati coinvolti nell’odierna operazione di polizia. “Gli episodi corruttivi individuati sono risultati essere finalizzati a favorire l’aggiudicazione di gare d’appalto a determinate imprese, a velocizzare l’erogazione dei relativi pagamenti, a sbloccare i contenziosi in essere, a consentire la disapplicazione di penali riguardanti l’esecuzione di pubbliche commesse, ad assicurare indebiti indennizzi in relazione a procedure di esproprio, ovvero ad agevolare l’ottenimento di fondi maggiorati illecitamente”.

In cambio degli illeciti servizi prestati, abusando dei poteri derivanti dall’incarico ricoperto, i dirigenti Anas e gli esponenti politici indagati hanno ottenuto dei vantaggi dai titolari di aziende, affidatarie di commesse di opere pubbliche di interesse nazionale per circa 800.000 euro (sottoposti a sequestro).

Tanti gli appalti truccati. Dall’itinerario basentano (compreso il raccordo autostradale Sicignano-Potenza) alla SS 117 Centrale Sicula – quest’ultima cofinanziata dalla Regione Sicilia – entrambi aggiudicati nel 2014, alla SS 96 Barese e alla SS 268 del Vesuvio, arterie stradali aggiudicate nel 2012, arrivando sino a turbare la gara per la realizzazione della nuova sede Anas di Campobasso, opera aggiudicata nel 2011.

Per quanto riguarda il politico indagato, in virtù del ruolo istituzionale ricoperto, Martinelli ha garantito al titolare di un’importante impresa la nomina di un presidente di gara “non ostile”. L’imprenditore si è infatti aggiudicato un importante appalto in Sicilia.