Pioli Conferenza stampa,

La Lazio cade in casa con lo Sparta Praga, esce tra i fischi del proprio pubblico e dice addio all’Europa League. L’ultima superstite italiana nelle coppe europee subisce tre gol nei primi 45 minuti e viene surclassata dall’ordine e dal cinismo dei cechi (tre tiri in porta, tre reti).

I padroni di casa rischiano di segnare dopo 15 secondi: Candreva riceve palla in verticale al vertice destro dell’area piccola, ma Bicik si oppone. Dopo l’occasione è però lo Sparta a prendere l’iniziativa, gestendo il possesso palla, mentre i biancocelesti (oggi in nero), cercano la ripartenza in contropiede.

Al 10′ arriva il vantaggio dei cechi: azione sulla fascia, intervento rivedibile di Bisevac sul cross e sponda per Dockal che piazza il tiro mancino a giro sul palo lontano. Poi il raddoppio: altra azione sulla destra dello Sparta, altro cross e stavolta Krejci è tutto solo in area e può battere Marchetti da posizione leggermente defilata. Sparta avanti di 2 gol e Lazio costretta a vincere la gara in rimonta.

Adesso sono i padroni di casa a sbilanciarsi in cerca del gol (costruendo tanto ma spesso con poco ordine), con i cechi in pressing e pronti ad approfittare di ampi spazi. Al 26′ p.t. occasione divorata dalla Lazio con Mauri, solo in area sul dischetto (dopo la cavalcata di Candreva sulla destra) ma ipnotizzato dal portiere Bicik, bravo pochi minuti dopo anche su un tiro dalla distanza di Candreva.

Nel finale di primo tempo, inizia l’assedio biancocelesti, ma al primo contropiede arriva la doccia fredda: azione insistita dei cechi, cross dalla sinistra e girata in porta sul palo di destra di Julis (marcato da un colpevole Bisevac).

A inizio ripresa, prima Mauri ha un’occasione in area piccola, poi Klose a centro area su un cross teso, ma la porta sembra stregata. Da qui in poi i tentativi biancocelesti sono sempre più sterili e privi di convinzione, mentre lo Sparta gioca in pieno controllo.

La partita si trascina lentamente verso la fine con gli ospiti sempre disciplinati (e festanti) e i giocatori laziali sommersi dai fischi dei tifosi (pochi) dello Stadio Olimpico. E la vetta del ranking Uefa torna di nuovo ad essere molto lontano.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

LAZIO: Marchetti; Konko (22′ s.t. Mauricio), Bisevac, Hoedt, Lulic; Biglia, Parolo; Candreva, Mauri (13′ s.t. Felipe Anderson), Keita; Klose (13′ s.t. Matri). All. : Pioli

SPARTA PRAGA: Bicik; Costa, Brabec, Holek, Zahustel; Frydek, Maracek, Vacha (25′ s.t. Matejovsky); Dockal, Krejci (38′ s.t. Fatai); Julis (13′ s.t. Konate). All. : Scasny

ARBITRO: Buquet (Francia)

MARCATORI: 10′ p.t. Dockal (SP), 12′ p.t. Krejci (SP), 44′ p.t. Julis (SP)

AMMONITI: 26′ s.t. Lulic (L), 33′ s.t. Frydek (SP)

ESPULSI: –