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Mai vista una Italia così bella e determinata per una amichevole che arriva in un delicato momento del campionato. Merito di Antonio Conte che alla vigilia “accende” la sfida e riesce a tirare fuori tutte le energie dagli uomini in campo. L’Italia ha dominato dall’inizio fino all’ultimo minuto di recupero, giocando a ritmi inimmaginabili un bel calcio fatto di possesso palla, ripartenze, gioco arioso, belle palle gol e tante conclusioni in rete. Se l’Italia non ha vinto è solo per merito di uno strepitoso De Gea che ha parato tutto e anche di più ma anche per un errore del guardalinee che non si è accorto che il pareggio della Spagna era viziato da un fuorigioco abbastanza evidente. Ma che fosse un’Italia diversa si è capito dal modo in cui dopo l’1 a 1, anzichè cullarsi su un pareggio comunque positivo, la squadra ha cercato in tutti i modi la vittoria. Se la Spagna è una superpotenza del calcio europeo, l’Italia di oggi non ha sfigurato e sarà divertente pensare che martedì con la Germania ci possa essere un bis. L’Europeo è vicino e una iniezione di fiducia ci voleva proprio.

LA CRONACA

PRIMO TEMPO: La partita la fa sempre l’Italia che, nonostante un 5-4-1 che può sembrare prudente, impedisce alla Spagna di fare il suo solito possesso palla. Le occasioni migliori le hanno gli azzurri e quasi sempre coincidono con le iniziative di Candreva, sicuramente il migliore. Un cross di Candreva al 4’ semina il panico nella difesa spagnola e Sergio Ramos salva in corner con difficoltà; lo stesso Candreva al 16’ impegna De Gea in una difficile deviazione con un forte tiro da fuori area diretto all’angolino; al 23’ Florenzi da buona posizione sbaglia l’assist per Pellè; al 25’ ancora Candreva crossa sul secondo palo per Giaccherini la cui conclusione al volo viene deviata in corner da Mata. Mai vista la Spagna nei pressi dell’area di Buffon se non per una palla gol di Morata per Aduriz che però era in fuorigioco.

GUARDA DEL BOSQUE TRAVOLTO DAL GUARDALINEE

SECONDO TEMPO: La Spagna entra in campo più convinta ma la prima vera azione è “azzurra” con un micidiale contropiede (5’), propiziato da un lancio di Candreva, e una finta di Pellè che libera Eder in profondità: l’attaccante dell’Inter però viene bloccato al momento del tiro; al 14’ una doppia occasione azzurra, prima con un contropiede di Giaccherini concluso da Insigne con un bel rasoterra (parata in angolo di De Gea) e poi con un colpo di testa di Bonucci sul successivo corner (palla fuori di un soffio); al 19’ è Florenzi che va al tiro da dentro l’area e De Gea compie un altro mezzo miracolo; al 23’ il gol di Insigne, frutto di un’altra splendida azione in velocità con assist di Giaccherini per l’attaccante del Napoli che devia sotto porta; al 25’ il pareggio immediato della Spagna sugli sviluppi di una punizione deviata di testa da Morata (in fuorigioco), ribattuta da Buffon e ribadita in rete da due passi da Aduriz; l’Italia prova a reagire con una punizione di Insigne fuori di poco (30’) e poi lo stesso Insigne con un pallonetto meraviglioso costringe De Gea a una parata “impossibile”; al 92′ Zaza viene anticipato in corner prima della conclusione.

LE PAGELLE

ITALIA: Buffon 6; Darmian 6, Bonucci 6,5, Astori 6,5, Florenzi 6,5 (dal 44′ s.t. De Silvestri s.v.); T. Motta 7, Parolo 6 (dal 44′ s.t. Jorginho s.v.), Giaccherini 7 (dal 34′ s.t. Antonelli s.v.); Candreva 7,5 (dal 16′ s.t. Bernardeschi 6,5), Pellè 6 (dal 16′ s.t. Zaza 6), Eder 5,5 (dal 1′ s.t. Insigne 7,5). Allenatore: Conte.

SPAGNA: De Gea 8; Juanfran 5,5 (dal 34′ s.t. J. Alba s.v.), Pique 5,5, Ramos 5,5 (dal 1′ s.t. Nacho 5,5), Azpilicueta 6; Fabregas 5,5, M. Dominguez 5,5, Alcantara 6; Mata 6 (dal 1′ s.t. Koke), Aduriz 6,5 (dal 26′ s.t. Silva), Morata 6 (dal 40′ s.t. Alcacer s.v.). Allenatore: Del Bosque.

MARCATORI: 23′ s.t. Insigne (I), 25′ s.t. Aduriz (S)