Pokemon Go, il Codacons lancia l’allarme | “Pericolo concreto: considerare il divieto totale”

di Redazione

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Pokemon Go, il Codacons lancia l’allarme | “Pericolo concreto: considerare il divieto totale”

| martedì 26 Luglio 2016 - 17:27
Pokemon Go, il Codacons lancia l’allarme | “Pericolo concreto: considerare il divieto totale”

Il fenomeno Pokemon Go è sempre più virale e le reazioni sul tema si moltiplicano di giorno in giorno. Farà discutere, però, la presa di posizione del Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), che in un comunicato si dice allarmato per il pericolo sulle strade, richiedendo anche un eventuale divieto di utilizzo sul territorio.

Un estratto del comunicato: “Giochi di questo tipo rappresentano un pericolo concreto perché vengono utilizzati in qualsiasi momento della giornata e distolgono i giocatori dalla dovuta attenzione verso la strada e l’ambiente circostante. Alla luce degli ultimi incidenti registrati in Italia abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura di Roma, affinché verifichi se l’applicazione in questione possa rappresentare un pericolo ai sensi del Codice della Strada. Bisogna adottare le misure del caso a tutela degli utenti della strada, compreso – qualora necessario – il divieto totale di diffusione dell’App Pokémon GO sul territorio italiano”.

Della stessa posizione l’Asaps, il portale della sicurezza stradale: “Da poche settimane irrompe questa novità del Pokèmon Go, una ulteriore minaccia al sistema della mobilità che oltre distrarre i conducenti, si caratterizza come minaccia altresì per i pedoni e ciclisti come probabili vittime e anche come utilizzatori di questa App. Serve un provvedimento che vieti in modo più severo l’utilizzo di questo gioco distrattivo quando si è alla guida, prevedendo anche il sequestro del cellulare per almeno un mese ed estensione del divieto di utilizzo della App anche dagli accompagnatori all’interno degli abitacoli dei veicoli, oltre che ai pedoni durante gli attraversamenti stradali anche sulle strisce”.

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