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Roma – Palermo, le pagelle. Dzeko non si ferma più, Posavec in letargo

di Emanuele Termini

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Roma – Palermo, le pagelle. Dzeko non si ferma più, Posavec in letargo

| domenica 23 Ottobre 2016 - 22:37
Roma – Palermo, le pagelle. Dzeko non si ferma più, Posavec in letargo

Ecco le pagelle di Roma e Palermo (clicca qui per la cronaca), incontro valido per la nona giornata di Serie A.

ROMA: Szczesny 6; Emerson 7, Manolas 6,5, Fazio 6,5, Juan Jesus 5,5 (dal 1′ s.t. Florenzi 6); De Rossi 6,5 (cap.), Paredes 6,5; Salah 7, Nainggolan 6,5 (dal 24′ s.t. Strootman 5,5), El Shaarawy 7; Dzeko 7,5 (dal 35′ s.t. Totti s.v.). ALL.: Spalletti.

I MIGLIORI DELLA ROMA

Emerson 7 – Spettacolare il duello che ingaggia con Aleesami. Molto attento in copertura e incisivo in fase di spinta nelle ripartenze. Dovrebbe tirare di più, ne ha sia le capacità che le possibilità. È questo che Spalletti si attende da lui.

Dzeko 7,5: Questa sera sveste (parzialmente) i panni del cecchino per vestire quelli del rifinitore. Il lavoro di protezione del pallone in favore degli esterni è notevole, soprattutto a cospetto di un avversario che soffre tremendamente il gioco di sponda. All’attivo ha tanti assist, compreso quello decisivo per il vantaggio di Salah, e un gol da attaccante di razza.

Salah 7: Brilla ad intermittenza, ma quando parte in contropiede non lo si ferma mai. Probabilmente è il giocatore meno incline al ripiegamento difensivo della rosa giallorossa e di questo Spalletti se ne duole. Bravo, anzi bravissimo a bucare Posavec sul proprio palo in una giornata sfortunata per il giovane portierino siciliano.

I PEGGIORI DELLA ROMA

Juan Jesus 5,5: I suoi improvvisi e incomprensibili cali di tensione non sono una novità. Per sua fortuna e della Roma, questa sera non ha incontrato avversari capaci di approfittarne. Ma ciò non può e non deve rappresentare un’attenuante. In Serie A, nella Roma, certe sufficienze non sono ammissibili.

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PALERMO: Posavec 4,5; Cionek 6, Goldaniga 5,5, Andelkovic 6,5; Morganella 4 (dal 14′ s.t. Rispoli s.v.), B. Henrique 5, Gazzi 5,5, Aleesami 6,5; Diamanti 7 (cap.) (dal 28′ s.t. Jajalo s.v.), Chochev 5 (dal 24′ s.t. Quaison 6,5); Nestorovski 5. ALL.: De Zerbi.

I MIGLIORI DEL PALERMO

Diamanti 7: A 33 anni suonati e con una preparazione estiva quantomeno lacunosa è l’unico a dare quantità alla manovra rosanero dalla metà campo in su. Sulle sue qualità è inutile soffermarsi, le conosciamo bene. Dispiace però che alla fine dei giochi risultino sempre e solo pallottole inesplose. Non è una questione di modulo, ma di interpreti al suo fianco. Nessuno parla la sua stessa “lingua” calcistica.

Andelkovic 6,5: Se la cava bene nonostante la rapidità e la cattiveria degli attaccanti capitolini. Sfiora anche il gol di testa sul parziale di 2-0. Un punto di riferimento per una squadra ancora alla ricerca della sua identità tattica.

I PEGGIORI DEL PALERMO

Posavec 4,5: Una partitaccia senza “se” e senza “ma”. Le attenuanti sono sempre le stesse: difesa troppo esposta e giovane età. Ma se prendi gol sul tuo palo e poi replichi anche peggio su una palla sciocca come quella calciata da Paredes, non puoi non ricevere una sana tirata d’orecchi.

Morganella 4: Da dimenticare la sua prima da titolare in questo campionato. Completamente avulso dal gioco, Morganella sembra non aver capito nulla del credo tattico di De Zerbi. Molto spesso lo si è visto fermo ad aspettare il pallone, esattamente il contrario di quello che normalmente fa Rispoli. Una prestazione negativa tante chiavi di lettura.

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